Ha perso l’Udinese: una volta ancora…

Squadra inguardabile l’Udinese, migliora solo al solito nel 2° tempo dopo le sostituzioni

L’ Udinese con ancora vivo il fresco ricordo dell’avvio del Campionato del 2017/2018, realtà tanto ben pubblicizzata dal suo allenatore Delneri e, non solo, così come una squadra più forte dello scorso Campionato di Calcio nel Campionato corrente di serie A italiana. Facile propaganda, un conto il calcio estivo buttato là tanto per… , altro il lavoro che conta. Questi giocatori debbono stare attenti, molto attenti, in quanto in seguito alla Brexit l’Inghilterra rende noto che ben 332 lavoratori a contratto nel calcio inglese o giocatori come volete a breve ( 2019 ) potrebbero rientrare nei ranghi europei in quanto in uscita dal Campionato inglese e dalle magrezze attuali il mercato del Calcio restituirebbe corpo all’Europa. Nessun può godersela del male altrui, ma questo può servire a svegliare chi per volontà o colpa non vuole intendere come dovrebbe. Nessun male viene per nuocere, né ai giocatori nello specifico né al mercato che vedrebbe la concorrenza crescere e la borsa contrattuale scendere. Ritornando alla nostra Udinese che tra tanti troppi proclami di ben figurare, con la partenza casalinga e la conquista dei primi punti, contro il Chievo in realtà è sceso in campo per fare solo figuracce, regalando 3 punti al Chievo Vr., Verona capace di portarsi a casa con troppa enfasi e facilità la posta in gioco, neanche a farlo apposta, prendendo in giro i tifosi di casa per l’inefficacia e la dissimulazione del gioco dell’Udinese.

Questi fatti stanno a dimostrare che l’allenatore e/o chi per lui non risulta capace di usare la dovuta disciplina e la frusta allorquando possa risultare utile a conquistare punti e far salire la squadra in classifica con viva soddisfazione sia per i giocatori che, per la squadra, come per i tifosi.

Nessuno ce ne voglia, ma riflettendo anche su quanto la gente vocifera all’interno dello stadio ci dovrebbero essere qualche mela marcia che frena la squadra (come hai tempi delle mele marce …), non crediamo assolutamente che siano i giovani diversi appena arrivati o i nuovi a baccare in mera ipotesi lo spogliatoio, i dubbi da quanto si sente nell’aria possiamo anche farne i nomi sono Thereau che i campo si dimostra sufficiente a malapena e lascivo, sicuramente volutamente in tutto o in parte con volontà e se questo fosse vero, dolo specifico. L’altro eroe che ci appare alla stessa stregua appena sufficiente in difesa, dove succede tutto e di tutto potrebbe essere Danilo altro “anziano” che lascia “buchi” in difesa troppo spesso ultimamente e che contro la Spal ha commesso errori indefinibili, non solo lui,comunque non può essere che un difensore palla al piede se la giochicchi a due passi dal proprio portiere per poi perderla bellamente riconsegnandola all’avversario che se al primo tiri si è visto parare senza trattenuta da uno Scuffet ancora troppo incerto con la porta che traballa (tempi molto brevi per suo recupero o…), avversario che con Scuffet a terra se ne appropria e la spedisce in porta, quando giocavamo noi anche se solo alle collegiali la palla in questa occasione sarebbe stata spedita lontano,magari sulla piazza del Paese, invece il bravo Danilo inciampo o che ne sia ed è gol…Imprendibile. Imperdonabile. Specie con gli attaccanti appena arrivati alla Spal,non perdonano così come quel gol non lo perdoneremo mai.

La Spal, appena risalita in A dopo una vita lontana dalla serie “A”, è risultata essere una squadra e un avversario capzióso, molto determinato e motivato, tatticamente impeccabile rispetto a una Udinese incapace e persa su qual campo, inconcludente . Una Spal appena risalita in serie “A”, di più appena armatasi di due attaccanti di indubbia esperienza, efficacia e determinazione, ottimo fraseggio mentre l’Udinese muta, esprimendo sotto il profilo dell’intensità richiesta nel calcio un ottimo linguaggio. I suoi tiri lunghi dalla difesa al sua attacco mettevano ogni volta in difficoltà la difesa spigolosa e incerta,quanto inefficace per l’occasione dell’Udinese che doveva accorrere in massa in difesa per poi lasciare sguarnito l’attacco. Tutte le azioni dell’Udinese dovevano partire dalla sua difesa,scendere per poi male che andava perdere palla, subendo il contrattacco tanto mancava la punta in avanti. Per contro allorquando arrivavano con la palla fino in difesa della Spal partivano tiri da fuori anche da molto lontano assolutamente persi quanto inefficaci, Troppe volte i tiri da lontano avvenivano con la squadra ben appostata,insomma errori su errori,massimo disinteresse e disamora per la maglia rappresentata e i suoi colori.

Mister Delneri : urla bene ma razzola male,troppi errori nella formazione,De Paul va in avanti Jantko è esterno sinistro e non altro,basta sperimentare dopo tutta l’estate che prova e riprova,ha due giocatori per ruolo , magari diversi tra loro,va costruita la squadra che ancora manca del tutto. Le idee e le volontà debbono essere chiare, oltre al fatto che la squadra non sia capace di correre, Thereau cammina sul campo come i vecchietti. Cerchi un compagno e non lo trovi De Paul ha ragione di lamentarsi in continuo,mentre Danilo sembra un generale parla e urla in continuo mentre lui da Capitano per essere tale deve parlare molto meno ed essere di esempio per i giovani, cosa che non fa.

Ora pare che il buon e bravo Pozzo dopo aver acquistato un ottimo elemento dal Rapid Vienna, già peraltro pronto ma, non utilizzato, a differenza dei due attaccanti della Spal appena giunti in quella realtà e subito utilizzati,a freddo senza tentennamenti, a differenza di quanto in uso con Delneri, pare che Pozzo voglia ancora trattare per una punta o un attaccante( sentito con il Benfica anche per un vecchio suo pallino,tale Ola John buono anche per il watford per caratteristiche…) oltre che ad aver sentito e posto in valutazione Okaka ma subito dopo a Milano ha incrociato anche Matri…, ma deve essere secondo lo stesso Gino pozzo a dover fare scelte precise in quanto sarà il Mister a doversi assumerre le responsabilità come vuole lo stesso G.Pozzo, scelga lui chi, ma dopo…non gli è più possibile sbagliare, visto che mai come quest’anno l’Udinese ha ben operato sul mercato possibile, specie dopo l’arrivo di Behrami che, va utilizzato a centrocampo al posto di Halfredsson e il rientro Barak che Delneri sostiene averlo visto in gran forma oltre alle possibili manovre in entrata tra: Pavoletti (difficile troppe squadre su di lui) se Karnezis andasse al Napoli in luogo del Watfor (difficile ma…) oltre a possibili: oltre al contatto con Matri e prime informazione su Okaka che dovrebbe lasciare il Watfor,le ultime novità danno quest’ultimo per comprensibile opportunità in netto vantaggio.

Benissimo ha fatto Stefano BIZZOTTO a sentenziare :la partita dell’Udinese si è svegliata dopo i cambi come sempre accade quest’anno, ma dovesse arrivare Okaka si tolga Thereau per cortesia (ormai invisio ai tifosi a Udine) e si inserisca il più duttile e efficace in attacco voglioso di successo quale Perica e Lasagna nel 4 – 3 -3- che manca da tempo oppure 4 – 3 1-2.-. Non si capisce perché i migliori stanno in panchina mentre i fannulloni in campo, come pure lo e/o gli schizzinosi,capaci solo ineducatamente alla francese di fare gestacci al pubblico che lo segue,tagliamo corto, non vogliamo vederlo MAI PIU’ IN CAMPO, già perdonato una volta ora basta, vada in Francia a fare il ditone alla sua gente,non qui, piaccia o no a Delneri,MAI PIU’ IN CAMPO. Non è possibile che siano i panchinari a giocarsi la squadra, anche perché a lungo andare questi giocatori si stancheranno ottenendo i risultati di queste prime due partite di serie A con zero punti, mai accaduto. Ora entro il 31 c.m. termine del mercato estivo si saprà chi arriverà,ma pare bene o male in testa secondo Sky ci può essere Okaka dal Watford. Sarebbe molto meglio forse Matri ma facciano loro, Delneri si giochi la sua partita responsabilmente poi niente scuse. Oggi l’Udinese si sarebbe incontrata con i dirigenti del Napoli per Karnezis ( in cessione) e notizie per Pavoletti che pare già del Cagliari se vero.

Quanto alla partita contro la Spal non c’è nulla o quasi da dire dal latoUdinese,la quale per tutto il primo tempo ha parcheggiato sul campo,mentre la Spal gli ha impartito una lezione di calcio con i suoi fraseggi precisi me continui. La squadra nell’Udinese non esiste e il Mister non può esimersi dalla colpa con i giocatori, mal organizzati e posti in campo. Bene ha fatto proprio Danilo a sottolineare “ meno parole e più fatti…” noi aggiungiamo: proprio lui parla e con quale coraggio l’attore della sconfitta.

Secondo Causio l’eterno barone del calcio, il miglior acquisto dell’Udinese potrebbe essere quel Nuytinck capace di emulare un gol di Causio ai suoi tempi con la Juve… . Abbiamo visto la volontà e l’impegno di questo giocatore in campo e non possiamo che condividere in tutto o in parte.

L’Udinese è andata sotto con due gol che non poteva prendere,uno come già detto causato da Danilo, con Scuffet in porta ma ancora estremamente confuso,sempre fuori misura. Il secondo gol della Spal da lontano con Scuffet fermo a fare la torre neanche un accenno alla parata. Il portiere va difeso quando necessario e se merita, ma ora rendiamocene conto,carica di responsabilità pure la difesa se non migliora e rapidamente.

Poi accorcia uno splendido Nuyting e di seguito su un fatto che ha coinvolto De Paul in area atterrato vicinissimo alla porta avversaria,viene concesso sempre tramite VAR come per la convalida del primo gol della Spal. Sul dischetto si presenta il giocatore blocca Udinese : tira e per sua fortuna la palla entra in porta per il 2 – 2, un pareggio che stupisce se una squadra come l’Udinese mal conciata…, dimostra che poteva portarsi a casa i 3 punti ma non ha voluto. Sul due a due altro attacco della Spal con un fraseggio spettacolare forniscono il pallone all’esterno più vicino alla porta friulana,il quale ha tutto il tempo per mirare al secondo palo con una pallonata ad effetto ed è il regalo dell’Udinese che avevamo preventiva Spal 3 – Udinese 2( in verità avevamo preventivato un 3 Spal – o Udinese invece i due gol regalati?… . Poco c’è mancato a che non indovinassimo il risultato. Il centrocampo come imposto da Delneri inesistente una difesa traballante Therreau solo capace di fare il dito ai tifosi che potevano starsene comodamente a casa,a spasso sul campo frenando,rallentando,immobilizzando l’Udinese.

L’Udinese risvegliatasi solo con gli ingressi dalla panchina dove alloggiavano i Perica, i migliori,seduti in panca a farsi una partita a tresette.Bello Delneri vero?…

Ora la sosta causa le Nazionali, poi alla ripresa sarà comunque molto dura,con questa squadra impreparata che deve cambiare se vuole qualcosa sia mentalmente che fisicamente oltre che tecnicamente anche sotto il profilo tattico, a 360° comunque sia.

 

 

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