Udinese, quanto lunga e tortuosa è la strada per il Paradiso…

Miôr a voltis, sbaracà il lunari pluitost di sbrissâ cul pît che cu la lenghe, pâl Udinese uè al è stât miôr fidasi dal pidadon precis di Barak , bon di spedì in puarte le bale. Insieme cun De Paul brâv sûl rigôr pâl vantaz ma anchije un grand puartir tâl che izzarri bon di segnâ el sô gol pârant un rìgôr. Bisugne riscjâ se si ûl roseà, chi non rischia non rosica ma urge continuità. A volte è meglio sbarcare il lunario con il piede buono piuttosto che con la lingua, oggi per l’Udinese un ottimo Barak (senza buratini…) a pareggiare di rabbia i conti, oltre a un ottimo De Paul nei 90 ‘ giocati e le grandi parate stupendo sul calcio di rigore assegnato all’Atalanta, parato alla grande su Cristante peraltro bravo giocatore di Udine ma che a Udine non gioca.

Friulano, italiano possiamo fare traduzioni in francese o in inglese volendo. Capiranno?…Si vuole sperare. I gol: al 29’ pt Kurtic

Ora pessime notizie, dopo l’intervento di Mister Delneri con la Società, per opporre chiarimenti tra le diverse parti e chiarire i motivi delle difficoltà, emerge che l’Udinese sarebbe in trattative in serie C con il Livorno, interessata a un attaccante tale Murillo Otavio Mendes per Gennaio parrebbe, ma, ci chiediamo senza deprezzare nessuno dopo l’esperienza con i giovani troppo spesso deludenti rispetto alle attese e, alle loro reali capacità, difficoltà dettate anche dal diverso ambiente che trovano ove il loro adattamento e la loro crescita è un punto di domanda, la gente si chiede, ma di meglio non ce ne sono in Italia?. Semplice, dalla C alla serie A è un salto enorme ( 6 gol in C con il Livorno in Campionato ) ritrovarsi contro la Juve o pari livello o ancora, altri squadroni Crotone incluso per questa Udinese…ne passa e qui non esiste tempo per adattarsi, serve un attaccante puro e forte per dare una mano a Maxi che la serie A se mangia essendo un gran lavoratore capace di annusare il gol o di farlo fare ai compagni.Anche Dse Paul è bravo ma giovane e come tale spesso egoista,questo difetto se lo deve togliere per il bene e nell’interesse del collettivo.

Di più a una precisa domanda da parte di un giornalista: …perchè non utilizza 2 punte…risposta approssimativa nella sostanza: risposta- perchè usare due punte visto che le punte in pratica da che si è capito, non servono?…. Si utilizzano altri… . Delusione totale, nell’economia del gioco le punte valgono ma Delneri forse non vede di buon occhio né la difesa a tre né il 4-4-2 o 3-5-2 di vecchia data… . Detto che il 4-3-3 va alla grande se in possesso di palla ma non sempre con tale modulo sono preparati a usare tale schema in velocità che a volte manca così come spesso la confusione mentale prevale ancora . Tutti possono segnare ok ma se hai punte capaci di farlo in continuazione è, ben diverso – pensiamo, a ben vedere. Lasagna viene usato co n il contagocce,così come Periza, troppa diffidenza a usare i giocatori così come aumenta il dubbio per dirla alla Bruno Pizzul che dall’una si voglia utilizzare il migliore in alolenamento,ma è sempre così o no, o ci sono altri motivi personali, rischiando di demotivare i giocatori…?… .

Un Campionato che rischia di diventare una delusione e proprio con mister Delneri. A quando Guidolin posto voglia venirci o qualcuno teme che chieda giocatori troppo sicuri ?…. Bierrhof ce lo ricordiamo,affamato di gol andava a cercarli ed è arrivato a Udine dal nulla…. .

Quindi Sanchez la creatura del Guido. Ma è durato poco,rispetto a… .

L’Atalanta ottima squadra e ottimo insieme ben organizzato ha in Ilicic ma non solo in lui il punto di forza,capace di segnare,fortuna ha voluto ci fosse un certo Nuyting a Udine che lo ha in buona parte annullato.Oltre a un ottimo grande portiere per l’Udinese che trova nel 40 enne Bizzarri uno dei punti di forza,sua infatti il gol della vittoria allorquando nel 2’ tempo para un calcio di rigore tirato da Cristante (da Udine) alla grande,Bizzarri ha salvato il risultato.

Da dire che a parte la mancanza di qualità nell’Udinese in diversi attori, questa partita ha visto dei giocatori vogliosi di sacrificarsi per la squadra e hanno corso moltissimo,difeso e attaccato tutta la partita. Alla fine diversi giocatori con i crampi stesi a terra. Non si capiscono i troppi infortuni vedi quello su Berhami e quindi Halfredsson per stiramenti, veramente troppi, dipende dalla preparazione da rivedere?…. . L’Udinese ha vinto è stata bravissima, ma non ha ancora convinto, in tema continuità ora lo deve dimostrare senza guardare in faccia la qualità dell’avversario di turno di volta in volta. Si gioca con massimo impegno per poi scoprire dopo aver dato tutto,il risultato alla fine di ogni partita. Il dubbio permane sulla imcompleta o assente costruzione e messa insieme della squadra, troppi gli errori oltre al fatto che moltissimi giocatori vanno ancora per le loro, detto che tuttavia certi miglioramenti ci sono stati,ma… Sconvolgente e gravissimo allorquando il Mister si lamenta, non da tutti i giocatori si trova il dovuto impegno.

Chi non si impegna o non vuole farlo,vada altrove o cerchi di darsi da fare inquadrandosi crescendo anche dal punto di vista mentale. Giovani va bene, ma da loro si deve pretenbdere. Manca poco più di un mese a Natale ma i punti piangono, se non ci sarà un salto di qualità della squadra tutta e continuo (urge un portiere per il futuro alla Bizzarri anche se giovane,bravo e preparato,urgono attaccanti e almeno un rinforzo pronto per reparto,ma roba di qualità si intende, non solo piccoli polli da far crescere e smerciare non appena la chioccia non serve più. Possibilmente ci si rivolga il più possibile al mercato italiano,dove la qualità non manca, vedi Cristante ad esempio ma non solo lui a Udine… . Adnan pare cresciuto rispetto a quello che era e anche in questa partita ha tirato uno sventolone parato dal portiere solo per mera fortuna. Ma non basta. Ottimi i soliti De Paul, Maxi che lavora molto anche per i compagni e il gol di Yantko lo ha visto insieme a De Paul, così si deve giocare ma urge gente che sa butttarla dento e su questo due punte non guastano anche per far correre meno la squadra che può consumare le energie di più in fase difensiva,per dirla tutta.

Come al solito in questo Campionato l’Udinese era finita sotto ad opera del gol di Kurtic, fase di gioco in cui vedevamo una solita Udinese andare in crisi. Invece ha avuto la forza di reagire,tanto si è vista la rabbia dei giocatori che guardavano il pubblico e si è capita tutta la loro rabbia,scomettiamo che il risultato è dipeso oltre che da episodi tipo il rigore del pareggio, dalla rabbia e dalla determinazione dei giocatori che volevano lasciare un pubblico soddisfatto, ma questa squadra deve crescere in qualità e coesione tra tutta la squadra. Il ruolo lo devono conoscere bene giocando a memoria,il resto caro Delneri conta poco. Si spera i n un rientro di Jantko, su Samir diremo che nessuno lo critica ma si giustifichi il fatto che non è più il giocatore che era al suo arrivo,deve recuperare dall’infortunio bene, lo faccia presto, ma non vorremmo che i problemi fisici fossero altri oltre che tecnico-tattici. Pur vincendo contro l’ Atalanta la squadra ha dimostrato tutti i propri limiti e le grosse difficoltà ancora presenti,troppi gli errori sui passaggi inclusi, troppe le disattenzioni, scarso mordente mentale. Utilizzare di fresco Ingelsson pur bravo e Fofana contro una squadra aggressiva e tosta quale l’Atalanta è stata una scelta rischiosa e imbarazzante. Kurtic ha segnato il gol grazie alla bassa attenzione della difesa, come sempre. Non perché Kurtic fosse talmente bravo, ha tenuto palla sul filo del fuorigioco trovando poi gli spazi tra la disattenzione di chi lo doveva vigilare. Il calcio è fatto di episodi ma anche di preparazione mentale e prontezza decisorietà oltre che capacità di finalizzazione intelligente, con sorpresa… . Non solo numeri e sostanza di gioco ma qualità delle giocate, su questo la squadra deve lavorare oltre che crescere a dismisura su quella intensità dii gioco che manca ancora del tutto a livello di squadra. In tutta la partita quello che è stato una delle meraviglie in entrata a suo tempo nell’Udinese Fofana ha fatto una sola giocata delle sue vera,una perla,peccata sfruttata forse male da De Paul che comunque rimane insostituibile. Il Mister ama far giocare fuori ruolo troppi giocatori mentre invece in accordo con loro andrebbe assegnato loro il loro ruolo com compiti chiari in modo da far trovare loro la giusta coordinazione,inutile che il tecnico continui a dire: alcuni non… . La colpa di chi è? Lui che fa?… . Kurtic al limite del fuorigioco si defila da Larsen per beffare il diagonale profondo di quest’ultimo che chiaramente colpe non ne ha,semmai accrescere l’attenzione e l’esperienza di gioco in Italia. A seconda delle partite emerge uno o più giocatori ma notiamo,non per merito del mister ma con iniziative “private “ o “rabbiose” tendenti a non deludere la platea sugli spalti e si è visto e capito,non tanto per l’organizzazione di gioco del Mister. Adnan ha fatto un gran tiro dei suoi e sta crescendo,più ordinato, inclusivo e non solo. Su Larsen in area Samp giocatore che spizzica una volèe pericolosa sulla quale interviene Spinazzola ma con la mano a fermare la palla. Rigore assegnato dall’arbitro Rocchi del quale se ne occupa De Paul che trasforma pareggiando il conto. Comunque la partita non vede un grande gioco ne dall’una ne dall’altra parte. La Sampdoria non ha il solito carisma e commette molti errori, per fortuna dell’Udinese,comunque assistita per la vittoria dalla dea bendata che impedisce altre realizzazioni alla Samp, ma questo sopratutto un risultato straordinario di Bizzarri che para pure il rigore assegnato alla Sampdoria nel st. del quale se ne è incaricato Cristante, Bizzarri lo incanta e para in tuffo senza difficoltà. Caldara avrebbe segnato di testa però partendo da posizione irregolare tanto che la Var o moviola in campo determinando l’annullamento della rete. Rodrigo De Paul e Romano Bizzarri due Argentini che si ritrovano a giocare nell’economia di squadra dell’Udinese. Entrambi si dichiarano impegnati a giocare e dare tutto quello che possono nel vantaggio della squadra così come per la tutela, dicono, del Mister. Entrambi indicano e predicano a ragione unità di intenti, noi non possiamo fare altro che accodarci e chiedere dall’esterno che questa unità di squadra sia fatta propria da tutti i giocatori, nessuno escluso “ tutti per uno e uno per tutti…alla D’Artagnan…”.

La prossima partita sarà contro la Lazio, una partita dura e difficile, ma i ragazzi dell’Udinese se ben organizzati e preparati, non nutrono problemi verso nessuno, spirito di sacrificio e unione…possono fare molto bene. Purchè lo vogliano come hanno anche dimostrato di voler fare. FUARCE UDINES….

Curiosità: prima della partita coadiuvato da Bruno Pizzul il figlio di Coppi ha presentato un libro che ha pensato di voler scrivere raccogliendo le memorie qua e là. La moglie di fausto COPPI era la cosi detta Dama Bianca, famosa con questo aggettivo. Coppi era solito andare a caccia grossa in Africa dove avrebbe potuto, probabilmente ammalarsi.

In curva la solita NORD nella partita vs la Samp…espone : uno striscione recante la scritta: “ NOI CI SIAMO SEMPRE…VOI DIMOSTRATELO. Chiediamo continuità.

Condividi questo articolo