PUNTO BIANCONERO | Udinese, una vittoria o anche qualcosa più e le ambasce saranno soltanto un brutto ricordo.

Almeno l’Udinese è ripartita. Dopo le due vittorie consecutive o poco più conseguite nell’immediato pre-pausa per le nazionali si può dire che la squadra bianconera si è instradata con modalità particolarmente solida verso un cammino che la dovrebbe portare a conquistare abbastanza presto il traguardo minimo stagionale, ossia la salvezza. Ora restano solo da consolidare i forti esterni di quello che può essere definito in maniera autentica il castello ideale dell’Udinese. Ossia l’insieme complessivo e “istituzionalizzato” delle credenziali che possono rendere anche l’Udinese una delle pretendenti ad un posto che vada al di sopra del minimo sindacale atteso quale piazzamento stagionale. Ora arriva il bello perché per dire di essere in linea con le previsioni bisogna mettere in conto pure la presa dello scalpo del Cagliari, il cui nome guardacaso a livello di araldica suona più o meno come “Castello”, nella sua dizione dialettale. Dalla “provincia di Casteddu” arriva infatti il prossimo avversario che l’Udinese affronterà ad Udine. Un avversario, per l’appunto il Cagliari, che porta con se un fardello di problematiche critiche fin troppo evidenti per passare inosservate. La squadra isolana ha da poco cambiato allenatore dopo gli stenti vissuti dal precedente tecnico che non è mai riuscito a fare quadrare il bilancio tecnico dei rossoblu, e quindi rappresenta un vascello più o meno in balia delle onde tempestose. Quindi basta che l’Udinese ci metta un minimo di impegno esattamente come ha fatto nelle ultime due scorse partite ufficiali della Serie A ed il gioco sarà presto fatto con la vittoria, forse anche tonda o almeno questo vogliamo sperare a pannaggio delle zebrette friulane. Basta che ci sia l’impegno e basta che la squadra giri ad una velocità di crociera ben superiore a quella denotata nelle partite che sono andate male, invece. L’Udinese deve pedalare, deve far girare palla velocemente e deve mettere in condizione i suoi attaccanti di giungere a conclusione in maniera agevole e possibilmente proficua. E cosi, se l’Udinese domani centrerà una ulteriore vittoria magari “piena” potremo dare per scacciata la crisi che la teneva ancorata all’estremo basso della classifica. Potremo dire che gli stenti ai quali eravamo abituati fanno finalmente parte di un disgustoso passato e guardare con meno preoccupazione alla successiva sfida assai difficile seppur casalinga. Quella che la settimana dopo opporrà l’Udinese ai Napoli dei miracoli in testa alla classifica del campionato. Poi si affronteranno Crotone fuori casa e Benevento in casa e la fase opaca del campionato si potrà dare definitivamente per archiviata. Mettici un poco di impegno ancora, cara Udinese, e i cieli sopra te assumeranno ben altra colorazione e tenore, con buona pace di chi tiene alla sorti del calcio friulano che conta.

Articolo di
Valentino Deotti

E-mail: valentino.deotti@udinesenews.it

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