Aspettando… l’Udinese

L’Udinese di oggi alla seconda partita Ufficiale di Mister ODDO, avanza ancora a tentoni al buio nella galleria della speranza, in attesa sempre si spera di vedere finalmente la fine del tunnel e la luce, tanta luce.

Anche il Mister si è accorto che questa ancora non è squadra, ma una accolita di giovani in attesa di crearsi una fama capace di arricchirli ben bene, altrove in altre realtà blasonate, queste persone però alle prime armi e giovani dalla belle speranze forse non hanno capito che il successo arriva solo se tu sei capace di romperti il culo,prima devi dare per poi avere.

Avere pallonari in squadra alcuni dei quali capaci solo di poco più di 2 o 4 km a partita una vergogna. Gente lenta che si fa doppiare perfino dai giocatori del Perugia che quanto a velocità filano via veloci, mentre nell’Udinese i più anziani ed esperti dimostrano di correre di più in velocità rispetto ai giovani meno esperti ma la giovinezza dovrebbe premiarli in polmoni e gambe, voglia di correre. Senza questo che pallonari sono?.

Bene la tecnica ma nel calcio moderno, palla a terra idee chiare sotto il profilo mentale (troppi problemi ancora…), e via in velocità (Amoroso contavamo almeno 5-6 cambi di velocità su tutto il campo…) con grande spirito di sacrificio che significa butta fuori la lingua e i polmoni,amor proprio a non farsi superare, dignità, poi se ti superano pace, ma intanto rendi la vita difficile all’avversario, evitando azioni fallose che non servono o costano troppo. Sotto il profilo tattico poi va ricercato il tempismo, il passaggio coordinato, la ricerca del miglior gioco possibile oltre alla profondità e all’ampiezza (gioco veloce sulle ali…) .L’Udinese dimostra di conoscere ancora troppo poco su questi argomenti che sono il pane nel calcio. Tre passaggi arrivi in porta ai nostri tempi,per dire che ancora oggi il calcio è questo.

Alla seconda partita di ODDO abbiamo notato un certo miglioramento nel gioco di squadra che ancora non è tale, manca il miglior coordinamento tra i giocatori e i reparti,ma con ODDO qualcosa è migliorato sotto il profilo del ruolo di ogni giocatore e dell’ordine con cui giocano.

Ha ragione il Mister a sostenere che contro il Perugia è stato regalato troppo a partire dal rigore fino ai due gol successivi in circa 5 minuti, cosa che non può accadere. L’intensità di gioco e l’attenzione a 360° non può mancare mai in serie A. Il rigore non ci doveva essere, ma comunque può accadere, però non deve… . Va fatto tutto per proteggere la porta ma non atterare un giocatore in area presi dalla foga…. Non va.

Già in partenza le “avances” fatte dal Perugia lasciato libero sull’ampiezza “ali” fossero stati giocatori di serie A anche del Crotone all’80% sarebbe stato gol. Questione psico-mentale.

Mister ODDO dovrà lavorare molto per arrivare ad avere una squadra vera con questi elementi presenti, sperando possa trovare soddisfazione dagli stessi. A suo dire per ora è soddisfatto in quanto i giocatori dimostrano di volerlo seguire oltre che ascoltare facendo le cose suggerite,già qualcosa di positivo. La squadra ha bisogno di vero e proprio lavaggio del cervello per curare la questione mentale convincendo ogni giocatore delle sue reali qualità e possibilità di crescita sue e dell’insieme.

Crotone e Benevento non saranno una passeggiata ma partite vere dalle quali non possonbo che arrivare due vittorie essendo necessari i punti,ma attenzione il Crotone ha già graziato ad esempio la Fiorentina… . Non facile ma possibile. Ibidem con il Benevento per poi approdare a Milano dove bene che vada un pareggio sarebbe oro colato.

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