Con Oddo spettacolo e certezze che mancavano…

In avvio di partita l’Udinese stavolta lontana da casa sembrava la ripetizione di quello che era stata fino ad ora, ovvero meglio, prima del subentro di Mister Oddo, era una realtà di difficile interpretazione, tuttavia abbiamo subito pensato che probabilmente stavano studiando la situazione e gli avversari preoccupandosi sopratutto di non subire gol.

Con il passare dei minuti i fatti ci davano ragione in mera ipotesi, ma in questi casi le sorprese possono stare subito dietro l’angolo, l’attenzione deve essere sempre massima così come la concentrazione compagna dell’intensità e dei fattori tecnico-tattici, attenti in difesa – la mediana a fare la fisarmonica tra difesa e attacco, oggi nel 3-5-2 che poi si trasforma in attacco in 3-4-1-2 o che si voglia, con attori d’esperienza in avanti Maxi Lopez e Lasagna sacrificando De Paul che subentrerà nel secondo tempo, attacco supportato all’esterno da Jantko dall’una e Widmer dall’altra parte con centrale Samir – Widmer e Barak con Fofana e il precitato Jantko, Adnan – Lasagna con Maxi assieme alla Maxi Udinese di oggi. Capaci di Maxi Gol.

Inutile dire: capacità tecnico – tattica e esperienza di lungo corso insegnano Maxi e molto generoso infatti gioca per l’economia di squadra per la maglia e i colori, ottimo giocatore e suggeritore apprendo gli spazi per i compagni che possono andare al tiro,ma anche capace di segnare in proprio se l’occasione propizia. ( in difesa l’ottimo Angella di oggi al 24° del st sarà sostituito da altro mastino Nuythink – Lasagna al 37° st sarà sostituito da De Paul e Maxi Lopez al 29° del st. da Perica tutti capaci del proprio compito espletando con dovizia tutti il proprio ruolo anche se Perica non arriva al gol ormai il vantaggio c’era ma comunque ha fatto egregiamente ciò che doveva…alla grande.

Nei primi 45’ minuti : quattro conclusioni per il Crotone con una sola parata di Bizzarri al 35’, 3 per l’Udinese di cui 2 nello specchio, una al 41’ determinante in quanto poi la partita è girata intorno a questa conclusione. Una volta in vantaggio l’Udinese riprende coraggio mentre il Crotone viene asfissiato nella necessità impellente di recuperare cosa che a questo punto non riuscirà visto che l’Udinese dilaga per il resto della partita senza concedere grosse opportunità all’avversario. Lo 0 – 3 avrebbe potuto essere più corposo con un possibile 0-4 se Adnan non fosse stato egoista tirando da solo in luogo di servire i compagni per una quasi sicura finalizzazione in porta. Ma comunque il risultato è stato generoso e grande l’impegno di tutti i giocatori non escluso Bizzarri.

Il nuovo mister ODDO pur giovane, con esperienza a tempo in tale veste nuova per lui anche se da giocatore ha partecipato ai mondiali vinti nel 2006 dall’Italia. Al suo arrivo dopo aver conosciuto tanti Mister, lo scetticismo non mancava nei suoi confronti data la partenza del più blasonato (in astratto) Delneri dimesso dalla società dopo l’ennesima sconfitta ad opera di un modesto Cagliari ospitato al Friuli. Una Udinese confusa e scoordinata buttata lì alla rinfusa ha dovuto subire l’onta della immeritata sconfitta. Il Mister era già stato preavvertito, ma la sera della precitata partita a memoria,pare verso le 22,00 è arrivata a Delneri la conferma del suo licenziamento.

Con ODDO siamo ancora nell’incertezza ma per certo il suo comportamento in campo e fuori il suo savoir faire con la stampa oltre che con i giocatori ci sta facendo cambiare opinione piano piano,certo è che vedremo alle prossime partite ma già il suo debutto a decollo verticale ci conforta.

Dal suo arrivo abbiamo visto nella stessa settimana a pochi giorni dalla suua presa di contatto con la squadra, al Friuli abbiamo avuto uno scontro diretto contro una squadra che pensavamo potesse fare bocconi dell’Udinese, pur sconfitta,però dimostrando già una consistenza diversa nel gioco con i giocatori piazzati ognuno nel proprio ruolo, con un ritrovato spessore tecnico – tattico oltre che già con un diverso spessore nell’intensità, pur mancando ancora a questa squadra poco abituata e/o propensa ad allenamenti intensivi carente ancora oggi sotto il profilo dell’intensità di gioco, carente sotto in profilo emozionale – motivazionale, sotto il profilo psicologico poco convinta data la sua composizione giovanile dei propri mezzi.

ODDO dovrà lavorare ancora molto per raggiungere livelli di tutto rispetto, ma già da ora la squadra si presenta più coesa,compatta,convinta dei propri mezzi. Deve ancora crescere in velocità e fiato, ma in due partite (tre con quella di Coppa con l’otto volante vs tre degli avversari, contro il Perugia, anche qui Oddo ha dovuto….) i miglioramenti si sono visti. Il Napoli ha vinto di misura con un evitabile calcio di rigore…che dimostra… .

Ora alla seconda di Campionato con ODDO la prima vittoria esterna, e che vittoria. Ora anche i tifosi si stanno riconfortando. Come dice pure Mister ODDO: da qui iniziano le vere difficoltà, servirà molta continuità e tenacia da parte dei giocatori, visto che ora l’Udinese sarà visto come altra realtà rispetto a prima e l’attenderanno “armati di tutto punto…”.-

A Crotone l’Udinese parte piano,studia l’avversario e se abbiamo ben visto e compreso si è preoccupata di non subire gol, lo studio e l’assaggio dell’avversario è durato una 40 ina di minuti. Il primo squillo al 5’ da parte Udinese ma non succede nulla, al 28’ il Crotone reagisce con buone azioni offensive che non passano per via centrale quindi Tonev ha un gr4an d’affare dall’esterno impegna seriamente Bizzarri che intercetta e para come farà per tutta la partita. Al 35’ altra azione del Crotone che in casa cerca il tutto e per tutto sostenuto dal suo pubblico ma ancora una volta Bizzarri dice NO. Al 41’ l’Udinese va in prosecuzione e in profondità con 5 tocchi – Fofana verticalizza per Lasagna che si sgancia dalla marcatura stretta e viene incontro liberandosi servendo Barak. Il ceco porge a Maxi Lopez che fa sponda e di tacco un servizio per l’innesco di Lasagna, che raccoglie e va al tiro sparando con l’esterno sinistro, Cordaz para ma non può trattenere Yantko vera furia anticipa rabiosamente l’accorrente compagno di squadra in leggero ritardo tira in porta pressochè vuota stante che il portiere si sta riprendendo causa la precedente azione per la quale si è dovuto tuffare. Vantaggio 1-0. Due i minuti di recupero allo scadere ma su batti e ribatti, Crotone sempre rabbioso nel caos dello Scita si fa sempre più insistente ma in questa partita, l’udinese controlla molto bene spegnendo sul nascere le iniziative avversarie fossero buone o meno buone, ostenta ogni volta il recupero della palla ma in fondo, non succede nulla.

L’Udinese in difesa oggi pareva altra squadra, molto più attenta per quasi tutta la partita, abbiamo potuto osservare comunque almeno due errori, forse gli unici da parte della difesa in partita.

Le continue incazzature e gli urli di Oddo pare sortire i suoi effetti. Pure in questa partita Oddo non manifesta alcuna soddisfazione se non solo alla finedei 90 e passa minuti,dichiarando che è soddisfatto in quanto i giocatori lo seguono e lo sentono, impegnandosi discretamente, certo è che ci sono ancora ampi spazi di crescita specie sulla velocità.

La squadra si è tenuta alta per buona parte della partita,diventando bassa solo in occasione delle necessità di difendere e del recupero palla per poi ripartire in attacco cosa oggi avvenuta egregiamente. Maxi Lopez è stato davvero MAXI in una MAXI Udinese, finalmente, poco istanti prima della sua sostituzione con un takle magistrale ha regalato a Yantko altra e ultima splendida occasione per il gol realizzato da quest’ultimo. Un gol scartocciato alla grande. Il Galina come lo chiamano nel suo Paese è un altro giocatore,pare rigenerato. Le ultime azioni dopo il gol bruciato per egoismo da Adnan al 28° st. al 36° st. Widmer si guadagna un corner sul cui servizio Yantko prende palla ma tira alto. Al 38’ enfasi da gol di De Paul entrato nel st il quale fa tutto da solo cercando la porta che sbaglia,in luogo di servire lo smarcato Perica.

Comunque questa è l’Udinese che tutti,in primis le tifoserie vogliono,una compagine che percuote sempre la porta capace di segnare più gol senza fermarsi in modo da far suo il bottino nella maniera più sicura possibile

Ora però man mano che l’Udinese crescerà speriamo le difficoltà aumenteranno con la crescita, in quanto gli avversari si organizzeranno e la affronterannocon sempre più determinazione con i loro mezzi di contrasto. Niente paura basta una buona dose di fantasia oltre alla conoscenza della propria forza rinforzando il proprio temperamento facendo salire la temperatura e l’agonismo oltre la preparazione psico-fisica e atletica oltremisura. Una realtà come quella di Crotone può giocare alla pari contro tutte le squadre del Campionato, l’importante su tutto a questo punto l’unica cosa che conta è la continuità nel tempo e nello spazio. Finalmente questa squadra palla a terra ma non solo giocando sulle ali ma anche cercando la profondità accrescendo l’intensità di gioco, bella a vedersi. Ora speriamo continui.

TIFOSERIA: i circa 70 tifosi dell’Udinese possono finalmente esultare, pur nsenza esaltarsi,ma finalmente hanno potuto assistere a una partita vera di calcio giocata tra due compagini in quota bassa classifica fino qui entrambe ritrovantisi a dodici punti-ora l’Udinese con la vittoria va a 15, ma la salvezza è lontana e in quanto alla squadra non è ancora uscita dal tunnel ne ha la certezza di essere vicina all’uscita,servono altre gare. A Crotone urlavano come forsennati ma erano in pochi rispetto alla marea del Crotone C., il cui tifo cancellava gli ospiti.

All’uscita di MAXI Lopez dal campo i tifosi avversari fischiavano a più non posso ma il giocatori non li ha “pensati”.prima la propria squadra. Così come poi non accettando la sconfitta hanno fatto contro la propria squadra,chiaro,fischiavano i tifosi presnti,in quanto considerato il tempo piovoso e il freddo molti se ne sono andati sullo 0 – 3 ormai…. . Questo il Calcio.

Comunque Oddo perseveri pure nell’incazzatura pur che giovi come si è visto,di fatto finora mantenendone alta l’attenzione… . Altro,mantenga questi livelli competitivi.

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