Udinese, prova a “sgarfare” anche a Napoli…

L’ Udinese di Mister ODDO allenatore giovane che si preannuncia attore di una rara umiltà familiare riconoscendo come peraltro dovuto in questi caso che il merito non è solo Suo ma di tutta la squadra così come della famiglia tutta della quale riteniamo parte la Società, la Stampa sportiva locale oltre alle tifoserie autoctone.

Un complesso sempre impegnato con le Maestranze addette alla lavoro e alla cura delle più svariate sfaccettature di questo ambiante a volte strano altre sorprendente, lo sport in generale ma nella fattispecie il calcio per cause dovute a diversi fattori è fatto così.

Ritorniamo ancora su Mister Delneri che nel finale del Campionato precedente aveva fatto benissimo, per entrare in crisi in questo Campionato, forse controverso in sé stesso dati i risultati a volte poco coerenti con le attese, specie se afferenti alle prime dame ai grossi blasoni con gli ingredienti e le materia prime costosissime oltre che di primissima qualità un dole edulcorato con primizie molto rare magari con aggiunta di creme deliziose a coronare il tutto. Stiamo scoprendo però che non sempre ciò risponde a verità osservando come l’Udinese batte la prima in classifica e poi tra le altre il Verona sistema un Milan quasi privo di allenatore che ostenta difficoltà a trovare la quadra.

Tra le grandi abbiamo assistito a sorpresa o meno al pareggio dell’Atalanta vs Lazio 3-3 ( La Lazio dovremo incontrarla parlando dell’Udinese in recupero di una partita mancante in Campionato il 24 gennaio nulla ostando…se l’Udinese mantiene la cadenza la soddisfazione potrebbe essere grande…), la Fiorentina in casa 0-0 vs il Genoa, il Verona ha battuto il Milan 3-0 , la Samp in casa ha perso contro il Sassuolo, questo per dire che se l’Udinese tiene botto giocandosela a fondo contro tutti,ora può, le soddisfazioni potrebbero essere molto grandi e forti. Il calcio è questo, se non tieni la mentalità alta molli contro avversari superabilissimi, ogni partita deve essere una lotta pacifica, ma lotta. Una Udinese come quella vista capace turnover o no di avvalersi di tutti i giocatori tutti pronti e preparati sia dal lato atletico -tecnico-tattica come dal lato mentale potrebbe non temere nessuno, giocandosela alla pari, certo non si pretendono tutte vittorie ma un ottanta % possiamo attenderci approssimativamente %. Dipende dalle motivazioni di chi va in campo e dalla carica agonistica oltre la forte concentrazione che riuscirà a mantenere per tutti i 90’ e oltre della partita . Mantenendo questa intensità individuale come di squadra,l’Udinese può essere forte e farsi rispettare ovunque. ODDO è solo lui,lo sappiamo,ma viene da chiederci stiamo ritornando ai tempi di Zaccheroni- Guidolin di allora, Spalletti?… . Speriamo.

Su questo ha ragione Mister Oddo prima vediamo a Marzo dove ci troviamo,superata la soglia salvezza, che richiede ancora molto agonismo e lavoro, potremo farci un’idea di quello che questa squadra potrà fare,quest’anno. Poi mantenendo la stessa squadra o quasi anche per il prossimo Campionato o rinforzandola a prova di Mister (già questa si preannuncia molto forte se…).

Oddo già privilegia i vari Lasagna-De Paul – Barak ma anche Stryger Larsen molto bravo che permette a Widmer di giocare più avanzato, guadagnando spazi capaci di mettere in difficoltà che è Santon il quale oggi pasticcia tutto e verrà sostituito da Karamoh nel 25’ del secondo tempo. Ma tutta la squadra è parimenti molto brava, Bizzarri para tutto il possibile e forse non solo.

Al 14’ del primo tempo dopo che l’Inter le prova tutte ecco liberarsi l’Udinese con passaggi lunghi e ben distesi con palla che giunge sui piedi di De Paul il quale vede Lasagna ben piazzato, inventa un tiro-cross apparentemente diretto in porta ma che arriva sui piedi di Lasagna che scatta e non perdona, battendo il portiere di prima istanza. Dall’arrivo di Oddo Lasagna ben piazzato nel suo ruolo con compiti chiari libero, dalla confusione mentale, ha segnato in ogni partita, segnale inequivocabile, l’importante è che sotto l’aspetto mentale il ragazzo molto giovane non si esalti ma si mantenga umilmente ancorato a terra, soddisfatto ma eviti il pericolo sempre presente in un giovane dell’esaltazione che potrebbe tradire lui e la sua carriera, danneggiandola. Segua i consigli del suo allenatore come tutti loro hanno dimostrato di voler fare a tutt’oggi. Non solo Lasagna e non solo le punte comunque mandate in campo preparate ma tutti sono pronti e abili al gol. L’Inter pareggia con Icardi al 15’ il quale ricevuta palla da Candreva che agisce da fondo campo, spara in porta battendo bizzarri di prima intenzione e al volo avendo spazio libero dai difensori dell’Udinese in quel momento ne approfitta,comunque nessuna accusa a nessuno visto che la difesa si chiuderà e non concederà più nulla all’Inter. che imbecca da fondo campo Icardi il quale spara di prima al volo sorprendendo Bizzarri. Poi nulla sarà più concesso e Bizzarri chiuderà la porta punto. (…poi dichiarerà…sono un portiere pagato per parare e quindi ho realizzato il mio compito, nulla di più, ma i compagni sono stati tutti molto bravi-squadra unita e compatta-molto attenta) . Dopo questi fatti principali l’Udinese insospettita privilegia giocare in difesa e spesso punta centralmente, trovandosi in diversi momenti in difficoltà ma senza concedere nulla all’avversario fino al 45’ termine del pt.

Oddo durante la pausa chiederà alla squadra di giocare utilizzando di più gli esterni, ovvero creando pressione sulle ali dove procedere in velocità per servire un compagno in posizione favorevole al tiro in porta, spostando De Paul in zona da lui privilegiata in pratica trequartista o tornante, con Widmer sulla corsia esterna. Questo fatto salverà l’Udinese capace di giocare un grandissimo secondo tempo risultato a parte. Non solo il modulo se ben applicato quel 3-5-2 che poi può inter- modularsi a seconda necessità quando attaccano.

Prova ne sia che Widmer al 14’ circa del s.t. si invola sull’esterno palla al piede, Santon lo controlla non consentendogli il tiro, Widmer va fino sulla linea di fondo (sembrava fuori da video TV mal ripreso da interno del campo…) trattiene la palla a un cm della linea comunque palla che non esce,l’arbitro fa cenno a Widmer che tutto regolare sul suo tiro e il fallo di mano volontario dell’interista,ma la VAR lo corregge chiamandolo a guardare. La VAR decreta che è fallo in area e,quindi da calcio di rigore. Lo tira De Paul molto forte, magistralmente in porta nulla da fare per Handanovic, battuto.

Pur avendo un super Campione in attacco quale Icardi ma non solo (grazie al quale furbescamente ODDO lo valuta e lo considera, togliendo Maxi Lopez visto che tra i due non corre buon sangue…) piazzando Adnan sull’esterno Jantko a latere di quest’ultimo De Paul-Lasagna e Barak a poca distanza grandissimo lavoratore e ottimo tecnico a vantaggio della squadra ( il trattore) . Causa le discese di Widmer Santon verrà sostituito da Karamoh al 25’ s.t.(si farà strappare i pantaloncini ). ODDO questo schema mentale lo aveva preparato e allenato al Bruseschi per tutta la settimana. Adnan a sua volta viene messo in difficoltà da Icardi, pur rischiando grosso non cambia nulla in partita alla fine. Poco prima dell’azione del rigore Handanovic aveva disinnescato un tiro pericolosissimo parato,quindi il rigore e il gol del 1- 2, l’Udinese annusa la riuscita della gara e da quel momento non sbaglia più nulla, dietro massima attenzione con i difensori che ogni volta spediscono la palla in avanti togliendo opportunità agli avversari. Quindi le sostituzioni Behrami esperto di centrocampo per Fofana e Perica per Lasagna. Solo a pochi minuti dalla fine uscirà De Paul (mossa azzeccata per risparmiare De Paul e fare massa in difesa…) inserendo Halfredsson che farà muro a tutela del vantaggio acquisito, al 32’ s.t. dopo una gran bella azione tocca a quel Campione di Barak battere Handanovic per il 1-3 risultato che rimarrà tale fino al termine della partita, giocata da tutti i giocatori magistralmente. In continua crescita esponenziale,speriamo continuino in questo modo sia pur attraverso una gestione tattica sulla quale ODDO ci tiene molto per effettuare il turnover su quei giocatori più stanchi,garantendo lo stesso Oddo che chi lui manda in campo in settimana ha espresso garanzie e grande volontà di scendere in campo,chi non dimostra questo il campo lo tiene lontano.

ODDO : “”” merito mio,no grazie, grandi questi ragazzi”… il lavoro è decisivo,guardate Larsen cosa è diventato detto che ora dopo l’inglese sta studiando l’italiano…. .

La difesa malgrado le assenza di giocatori di spessore gioca come fossero in campo tutti: lavoro e basta…unica cosa che conta.

Ci auspichiamo sempre una squadra alla Sandokan con tutte tigri di Monpracem almeno nelle partite maggiormente possibili per non esagerare a chiedere un tanto in tutte,sapendo che siamo tutti uomini e non robot.

Le tifoserie raccolgono a San Siro un inaspettato panettone per le Feste.

Ora però cara Udinese stai molto attenta al Verona da non prendere con faciloneria,infatti è cresciuto, ma se lo battiamo…a natale il panettone si digerisce meglio aggiungendo ahgli ingredienti altri 3 punti preziosissimi.

In Coppa contro il Napoli dopo il colpo nerboso a S.Siro si guarda a capo rivolto con il nasino all’insù con umiltà,ma a detta di Oddo senza se possibile rinunciare alla Coppa Italia che per l’Udinese sarebbe….Poi vinca il migliore. Certo entrambe le squadre dovranno praticare turnover si presume.

Usando un termine di Delneri andiamo a :”sgarfare”. Anche a Napoli… .

Auguri di buone feste a tutto sperando che il nuovo anno porti migliori consigli finalmente.

Articolo di
Carmino Deotti

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