Uno a uno, non fa male a nessuno…

UDINESE META’ SCARICA DI BUON SPIRITO CON CUORE VOLATILE FRONTE A UN MILAN CADUCO.

Speravamo potesse scendere in campo il vero Milan, degno di saper estrapolare alla meglio le capacità dell’Udinese, ma abbiamo capito che le due squadre non erano quelle che furono state, le due contendenti erano di pari levatura,tuttavia,il primo tempo tutto del Milan con una Udinese capace solo di uno o due sporadici attacchi ben assestati dal solito Lasagna che fa fare almeno un paio di parate di misura impegnando Donnarumma, pur bravo ma non uno spirito di vino.

Alla fine di un primo tempo sul quale abbiamo assistito pressochè e, per la maggior parte del tempo. a scorrerie e manovre del Milan che recupera palla da squadra corta, in difesa dove attende l’avversario per rubargli palla, gettandosi poi all’attacco e, in almeno un paio di azioni sono stati bravi i nostri difensori di casa, tanto almeno fino al tiro bello ma anche molto fortunoso( è il calcio fatto di eventi) con il quale al 9’ Suso, notando il vuoto nella nostra difesa fa partire un tiro da molto lontano che passa nel buco difensivo alzando a effetto la traiettoria, tanto che poteva sembrare alta sulla traversa a primo acchito ma va a colpire il legno dal lato interno giusta una leggera parabola discendente dovuta all’effetto causale del tiro calibrato, un tiro potente e efficace che fa fare alla palla un ghirigoro, batti e ribatti,finendo poi però in fondo al sacco, bel tiro ma che fortuna, tanto è parso che lo stesso autore abbia avuto un attimo di sorpresa.

Bizzarri raccoglie la palla in fondo al sacco a malincuore ma nulla poteva anche se il suo tentativo era perfetto,ma la traiettoria a rialzare lo ha tradito. Sembrava alta, ma.. . Poi basta Bizzarri non farà che parate chiudendo la porta.

Ci saranno altri interventi difficilissimi ma Bizzari chiude la porta e non passa più nulla specie nel secondo tempo,nel quale l’Udinese si è messa in luce.

Mister Oddo spiegherà che i ragazzi si sono impegnati in tutta la partita, con le sorprese che Lui intendeva preparare per cercare di mettere in difficoltà il Milan, quindi nel primo tempo aveva fatto prove e lavorato in settimana su un modulo diverso dal solito 3 – 4 – 2 – 1, con due trequartisti esterni “ a giro con una punta offensiva, che sarebbe stato Lasagna, il quale ha cercato di puntare dall’inizio Donnarumma mettendolo anche in difficoltà ma Lasagna a parte queste buone azioni sue personali è da subito apparso solo e sperduto sul campo.

Al che si è proseguito con il 4-3-3 nel primo tempo mentre il secondo tempo è stato con il 3-5-2, modulo conosciuto e provato a memoria dai giocatori sul quale si trovano meglio. Mister Oddo ha affermato che proseguirà a far crescere la squadra educandola su nuovi moduli. Addirittura voleva applicare un 5-3-2 in partenza per poi correggerlo subito,cambiandolo nella ripresa, in pratica troppi esperimenti in questa partita per poi scoprire che i ragazzi non erano pronti per queste cose ed è ritornato sulla vecchia strada.

Ma gli errori si sono avuti da entrambe le parti con un Milan a dire del suo Mister con una media di età anagrafica di 24 anni,giovane e poco esperto ancora. Molti pensavano che Yantko oggi volesse mettersi in mostra contro il Milan che lo vorrebbe, ma forse, kla dichiarazione del Mister ci spiega che Yantko non era pronto per via degli esperimenti, per il nuovo ruolo assegnatogli più avanzato in pratica dove a suo tempo agiva De paul,ottimo giocatore costui ma che in ruoli non definiti pur non disdegnandone il cambio trova difficoltà non essendo,infatti,supportato dai compagni che difficilmente seguono il gioco facendosi trovare sempre pronti. Nel primo tempo la palla veniva buttata sempre dove non c’era nessuno stante le nuove pretese di gioco. Nel secondo tempo Pezzella verrà sostituito al 20’ st mentre Behrami ( rientrato ma non ancora con 90’ …) verrà sostituito da Balic (!!!…. leggerino e non sempre…) De Paul giocatore eccletà dai compagni dovendo fare maggiori sforzi “a solo” quindi un pesce fuori d’acqua malgrado la sua grande qualità complessiva, infatti verrà sostituito nel secondo tempo da Maxi Lopez (22’ st) il quale pur segnando poco ma è molto utile data sua esperienza e duttilità tattica.

Senza nulla togliere a nessuno l’Udinese nel secondo tempo lascerà ben poche possibilità rispetto al primo tempo al Milan, si annuncerà pur di fronte a un avversario di tutto rispetto padrona del campo e del controllo del campo palla al piede, con buoni movimenti anche per chi non in possesso di palla.

Altro giocatore alla sua prima partita a Udine un esterno ambi piede ma che per ora va meglio a sinistra (compagni e avversari più…? ) è Zampano giunto dal Pescara il quale si renderà molto utile e metterà lo zampino anche sul passaggio a Maxi Lopez sul pareggio il quale serve lo sfortunato (oggi…) Lasagna che con una toccata magistrale ion porta costringe un difensore a deviare la traiettoria tanto che Donarumma tocca la palla ma non la trattiene,anzi gli è assegnata l’autorete.

Su questa Udinese partita ad handicap per i motivi che mister ODDO spiegherà poi nel dopo partita assumendosi colpa e responsabilità per quanto già detto sopra,vogliamo credere sia così,tanto che nelle prossime partite questi errori non saranno possibili e già a Torino si dovrà cercare di procacciarsi i 3 punti necessari. Fosse invece colpa dei giocatori sarebbe molto più grave non essendo costoro ancora pronti in un Campionato che volge ormai verso la coda discendente e non essendo la prima partita che evidenzia questi cali,dunque vogliamo credere al Mister. Non possiamo difettare di spirito di sacrificio in una squadra coesa e affiattato,cosa che ormai deve essere.

Barak diversamente dal solito si vedeva che non si trovava nei movimenti specie nel primo tempo mentre nel secondo tempo con il vecchio modulo la musica e il solfeggio sono cambiati leggermente in meglio. Forse i cambi gli possono avere creato un pochino di confusione mentale e calo psico fisico. La squadra non gioca ancora a memoria e in velocità nei movimenti e nei passaggi, perde ancora tempo a tratti a cercare o aspettare compagni e idee che dovrebbero essere lampo.

Bravo comunque Suso a far partire quel bolide pur intercettato da Bizzarri che si trovava in distensione verso la palla ma la traiettoria lo ha tradito, impattando la palla al perfetto incrocio dei pali parte appena interna della traversa. Come poi è stato bravo Lasagna sul pareggio dopo tanti tentativi anche ben assestati sui quali Donnarumma ci arrivava sempre anche se su qualcuno di essi non si è reso conto di come l’aveva parato a più riprese. Bravo anche Lasagna con perito pure di Zampano e di Maxi. Bene la squadra comunque nel tenere botto sul pareggio anche grazie al solito ottimo Bizzarri.

ODDO insiste serve tempo ma speriamo non troppo altrimenti a Giugno se se ne va qualcuno siamo come prima ed è totalmente inutile asserire “ siamo a Udine”,lo siamo sempre stati ma si guardi ai risultati di anni or sono…quindi questa NON è la scusante o lo scarica barile irresponsabile,cosa che non vogliamo asserirla a nessuno per ora,ma tant’è.-Quanto comentato da Oddo è stato ripetuto per il Milan anche da Gattuso ( tra amici…).-

Pensare che il Milan nelle ultime operazioni di mercato ha investito 200 milioni con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti,penosi si direbbe. Il Milan valore in campo 400 o 500 mln di euro (pazzi) MENTRE L’UDINESE circa 80 più o meno mln di euro.Questa la metrica in altezza ma sul campo l’Udinese specie se migliora appare ben più grande…. .

Articolo d’opinione di
Carmino Deotti

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