Udinese non precipitare nell’Abisso

A Torino, l’Udinese è entrata in campo alla grande iniziando un ottimo primo tempo, molto impegnata e determinata, ma malgrado tutto il merito alla fine l’udinese perde la partita a opera di un arbitro sul quale non possiamo che osservare che, per come ha arbitrato e sbagliato in maniera ridicola a piu’ riprese sulle azioni o: è un incapace non potendo pensare magari alla malafede del medesimo, cosa che ci sta’ ab hoc.

Nessuno si permetta di raccontare che gli arbitri non possono essere criticati per il loro lavoro, la Costituzione prevede libertà di pensiero e non solo, ma se un soggetto si dimostra, volente o no, non all’altezza della situazione deve pagare per quello che è.

Mister ODDO in conferenza stampa( bianco è bianco – nero è nero – viva la VERITA’) : CI HANNO TOLTO UN VANTAGGIO PREZIOSO…” ( art.34 e 35 commi 1 – 1.1 e 1.2…giustizia sportiva e uso mezzi idonei…)

Il tecnico infastidito nonostante ogni impegno suo e dei giocatori innervositi sugli episodi sui quali è girata la gara. Ovvio e ragionevolmente ab hoc.

“””Alzo le mani, non ho ancora capito perché abbiano annullato il gol “””. (Ndr: gol validissimo se osservato alla moviola nessun fuorigioco ne fischio dal calcio d’angolo avvenuto dopo un fallo su Larsen del solito “cascador del Torino più che furbetto uno stupido parac…per nulla rispettoso del fair play… in uso nel calcio ma non rispettato…malgrado gli arbitri… )

L’arbitro non è intervenuto in area Udinese per il fallo commesso da Bellotti su Larsen atterrato, con palla fuori campo sulla quale il difensore friulano non ha potuto causa disturbo fare nulla. Fallo ma non calcio d’angolo.

Tifosi del Torino assomiglianti a invasori del campo ma non a tifoserie sportive applaudono ogni volta con scrosci di urla incivili a dire poco….

La verità farà male,ma non sempre… . Sempre Oddo,è stata una gara segnata dagli episodi, primo dei quali è sicuramente quello del VaR “ una cosa veramente di difficile comprensione” ndr : noi diremo,impossibile comprensione in quanto un arbitro per essere tale non può ignorare né il gioco né il suo ridicolo alla fine comportamento:

Viste al rallentatore le fasi sul l’annullo della rete dell’Udinese sono le seguenti: palla che viaggia a circa 2-3 metri dalla porta del Torino finisce nella parte opposto dove viaggia Maxi Lopez che fino prova provata contraria non risulta alto 4 metri circa tale l’altezza dell’arrivo della palla, quindi anche se in fuorigioco “millimetrico” e subito rientrato il suo intervento era “passivo” sulla palla. Il Regolamento in caso di posizione passiva dice che “non è fallo non avendo toccato la palla”, nel contempo la palla viene spedita verso il centro dell’area ma non da Maxi,palla che passa ad altri uno o due giocatori dell’Udinese i quali la consegnano a Barak in posizione defilata migliore. Parte il bolide ed è gol. L’Abisso ammesso e come detto non concesso fosse stato fallo fino al gol non ha fischiato alcun fallo.

I nostri giocatori festeggiano il gol andando sotto la curva delle tifoserie Udinesi, passano 3 minuti abbondanti.

Al che l’arbitro si pente, chiama il VaR, va alla VaR e si ferma altri 2 o 3 minuti, non sappiamo cosa vede, se un giocatore,se la palla,o un topolino che attraversa il campo fa segno tv, e annulla un gol VALIDISSIMO”, di più andando alla VaR prima ancora di arrivarci, si vede che l’arbitro si gira, chiama Maxi Lopez e gli dice “ il fuori gioco è tuo”. Quindi il VaR a cosa serve se è una cosa “inventata” e predestinata?… possibile…? Possibile questo per un Giudice sportivo? Non crediamo, se non incapace è in malafede sicuramente. L’arbitro deve applicare il regolamento e fare il suo lavoro senza interpretare e costruire le partite. Questo Abisso è lo stesso di altre partite dove il VaR è stato mal interpretato (Bologna,Genoa e poi fate voi…). Non è il Var che non funziona ma gli arbitri specie se sull’Abisso o precipizio, il Regolamento applicativo della Tecnologia deve essere stringente responsabilizzando anche chi sta al VaR cosa che oggi non risulta. Non parliamo poi dei collaboratori di abisso che nulla hanno fatto… . L’azione del gol non inficiava un tiro in porta,assolutamente no,ma passaggi e bel gioco tra attaccanti e centrocampisti, mentre il Regolamento che vuole il fuorigioco eventuale chiaro e limpido cosa che non era nella realtà ma solo nella fantasia dell’arbitro e pretende il tiro diretto in porta cosa che non era essendo stato fatto il gol da Barak che era indietreggiato e forse lui…ma non fuori gioco, rientrato capace del bellissimo tiro,GOL REGOLARE. L’arbitro deve o non deve fischiare un fallo subito nella sua imminenza altrimenti dopo 5 minuti non comprovabile l’azione successiva. Lo stesso Widmer alla fine dirà: dopo il gol siamo andati in curva a festeggiare dopo circa 3 minuti buoni dal gol mentre l’arbitro è intervenuto dopo,su coa???. Sul nulla. ODDO: era gol e non fuorigioco.

Gerolin D.S della squadra dichiarerà: ho chiesto chiarimenti sull’episodio all’aia.

Il gol del Torino,il primo su azione fallosa e quindi era punizione e non gol. Inclusi i falli ha invertito tutto a vantaggio del Torino, un fallo è fallo e basta,quello su Larsen con gol da annullare

Il secondo gol di Belotti in fuga solitaria verso la porta è colpa di un gravissimo errore di chi oggi ha giocato da difensore centrale,Nujtinck, il quale doveva andare più che sulla palla sull’uomo che era ancora lontano dall’area solo soletto,lo affrontava frontalmente anche con fallo tattico difensivo o un tiro per la maglia, al limite era giallo ma non gol. Questi errori in serie A non possono sussistere. L’assistente che interviene a supportio dell’arbitro sugli episodi altrettanto incapace.

Monta la rabbia anche contro le terne arbitrali in quanto queste strumentalizzazioni non debbono esistere, meno gli errori in serie A. Invece pare che il bravo Abisso,Valori altro esempio d’antan…meglio se la domenica vanno a pescare. Una partita inventata dalla terna arbitrale,poco da dire che la ha strumentalizzata e influenzata con questi comportamenti assolutamenti insoliti vogliamo ammettere per chi si deve occupare di Giustizia sportiva. L’Udinese ha giocato una buona partita all’altezza e forse meglio del Torino alla fine messo sotto e chiuso in difesa. Da dire che l’Udinese è mancata in velocità d’esecuzione mossa attraverso la quale avrebbe dominato del tutto un Toro bravo ma specioso e macchinoso.

Nel secondo tempo entrerà Halfredsson al posto di Larsen e con questo il modulo diventa un 4 – 3 – 3 troppo lento, Halfredsson un armadio piazzato a centrocampo buono per difendere ma non quando stai perdendo, momento in cui devi attaccare.

Ci auguriamo di non rivedere mai più i troppo bravi Valori e l’Abisso di ieri, quanto meno… .

Bravi dall’inizio Yantko che parte alla grande marcando con efficacia De silvestri per andare a criossare in area,dove Lasagna fa buona guardia visto che questo giocatore duttile sa mgiocare anche sulla profondità data la sua buona velocità, Lasagna che raccoglie il cross e di girata la tira verso Sirigu che bene o male para. Al 5’ Zampano falcia Falque viene assegnato il tiro di punizione che lo stesso Falque tira,va a impattare sul palo.

Al 9’ corner da dx del Toro, in piena area salta Burdisso, che colpisce bene e impatta di testa, ma sulla linea per fortuna trova Lasagna che funge stavolta da difensore che spara via la palla. Al 18’ l’episodio di cui ci siamo occupati sopra,un episodio almeno vergognoso, per cui viene privata l’Udinese di un gol validissimo e in primo vantaggio cosa che avrebbe potuto far cambiare la partita. Un intervento arbitrario,autoritario contro stesso Regolamento, messo a punto dall’arbitro.

Poi il gol al 32’ del Toro su corner fatale gol che come abbiamo detto era da invalidare, per il fallo su Larsen .

Poi saranno grandi gli interventi di Bizzarri che chiude la porta su Belotti al 45’ . al 45+ 1 behrami cerca il gol che non arriva di poco.

Al 20’ del s.t. Belotti segnerà un due a zero grazie a un errore gravissimo di Nuyting oggi centrale (non suo ruolo) al posto di Danilo che non c’era, forse,mancava l’esperienza di quest’ultimo.

L’Udinese ci riprova con Zampano (bravissimo) e Maxi Lopez ma nulla da fare forne il nervosismo ha influito. Dopo un attimno di sbandamento con il Toro che sfiora la tripletta con Baselli, lanciato da Belottti,ma Bizzarri salva in uscita. 39’ errore di Yantko che trova palla sulla sinistra ma non tira subito poi la spara alta. Al 45’ di piatto timidamente e molliccio De Paul calcia da lontano ma la palla viene spedita da Sirigu in calcio d’angolo sullo sviluppo del quale nulla cambia.

Sicuramente il comportamento arbitrale nefasto e di una VaR “tifosa” a vantaggio del Toro, non per colpa sua, dello strumento, ma di chi la usa come vuole, forse con un cervello plastico come si dice scientificamente.

Un Abisso sicuramente troppo abissale per il calcio italiano e la sua trasparenza,non deve puntare a diventare arbitro internazionale,lo farebbero finire male… . Maxi Lopez alla fine è andato seppur deluso dai fatti accaduti,a rincuorare i tifosi friulani che erano sugli spalti,tra la troppa rabbia.

Nuytinck errore fatale sul 2° gol,Samir quasi inguardabile.

Domenica p.v. altra partita difficile vs la Roma,servirà molta rabbia e determinazione oltre che prontezza mentale in più. La Roma viene per vincere e noi per principio a questo punto dobbiamo sbarrarle la strada per rifarci. Urge più personalità e convinzione sulle proprie capacità nel raggiungere l’obiettivo cercato. Salvezza sicura e poi meglio possibile e ce la possiamo fare.

Berhami altro pilastro dell’Udinese fa autocritica:”””GESTITE MALE TROPPE SITUAZIONI””” Bene le autocritiche ma non bastano, la squadra deve essere mentalmente tosta e non mollicia, e disattenta,come troppo spesso appare, inoltre deve essere continua cosa che non è. Il Torino ha insistito e approfittato defli errori o orrori si voglia,la tenacia l’ha premiato anche se con merito arbitrale padrone del campo e del risultato immeritato dal Torino…

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