Quando rientri in te, cara Udinese … ?

Questa squadra è ammalata grave ma non si riesce a trovare un medico tanto bravo da rimetterla definitivamente in carreggiata. Sembra una squadra da categoria inferiore piazzata a caso in serie “A”. E’ mai possibile che l’ultimo dei “moicani” che arrivano a Udine se ne vadano a casa con il malloppo facilmente conquistato a Udine, 3 punti che dovevano essere dell’Udinese la quale ormai può salutare definitivamente il sesto posto, davanti c’è ora gente che per impegno e goliardia vanno ben oltre i loro propositi,vedi il Milan eterno sconfitto il quale ora a guida “ringhio” capace di ringalluzzire e rimettere in ordine il Milan che ora è piazzato al 6° posto pronto a rincor rere altre squadre.

Certo l’avvento di Oddo come i primi tempi di Delneri avevano ridato speranza, ma ora pare come si sente dal mormorio del “Friuli” che i giovanotti abbiano preso per mano il nuovo allenatore, lo abbiano capito pure nei punti deboli,si siano adattati e il rendimento oltre all’impegno e alla preparazione mentale è quella che è, perso lo smalto dell’arrivo di Mister Oddo. Si sente magari nell’aria odore di arrendevolezza e di sottovalutazione di cosa rappresenta questa maglia.

Certo non ci sono più i Bierrhof ( al suo arrivo a Udine chi era…nessuno lo conosceva…poi….) né gli Amoroso, nè i Poggi, né i Locatelli o il parimenti rimpianto Jorgensen, né altri non aggiungeremo anche il Turci visto che Bizzarri (40 anni compiuti…) va sempre alla grande e, sui gol certo non ha responsabilità visto che, troppo spesso, i medesimi dipendono dagli spazzi e dagli errori difensivi.

In assenza di un buon Lasagna che ha sempre segnato nelle prime 5 gara di Oddo quantomeno ma che poi alla ripresa dopo la sosta anche lui si è trovato sempre in difficoltà, tuttavia quando segna la bisogno di un supporto esperto quale Maxi Lopez molto abile nell’aprire gli spazi nelle difese servendo se del caso il compagno in maniera magistrale. Mancando Maxi, Oddo ci consenta di dire,anche Lasagna diventa un pesce fuori d’acqua mentre in realtà quest’ultimo è un giocatore veloce capace di dare profondità al gioco. Ora Lasagna è fuori e in attacco con Perica siamo in grave difficoltà. Perica è bravissimo nel correre sul campo recuperare palle all’avversario ma in quanto all’attacco non lo si vede proprio quale punta o mezza punta,malgrado le false convinzioni dell’Udinese all’arrivo di questo giovane giocatore. Ha bisogno di giocare per migliorarsi lo deve dire, ma poi deve dare immediate risposte in positivo.

Evasivo De Paul a fine partita “vado a casa tranquillo perché ho visto un’Udinese compatta che ha giocato palla a terra: “””IL RISULTATO A SUO DIRE E’ BUGGIARDO…”.

Non concordiamo con lui, non può dire che il risultato è stato bugiardo, detto che l’Udinese del primo tempo con un Berhami capace di dare il massimno con il massimo della sicurezza, un giocatore esperto che “elimina” i troppi errori ( o orrori ) dei giovani, un giocatore sempre o q1uasi impegnato allo spasimo anche per essere d’esempio ai giovani,i quali però,troppo spesso sono superciali. Solitamente Barak ha fatto buonissime partite ,ma contro la Roma ha fatto un paio di interventi buoni e poi c’è poco altro da aggiungere. Fofana ha seguito l’esempio di Barak con un paio di interventi in partitaò. Fo0rtuna che a Udine è rientrato Danilo dopo aver scontato a Torino la squalifica. L’Udinese ha giocato con il solito copione che dovrebbe dare il meglio quel 3-5-1-1 contro il 4.2.3-1 dei giallorossi. Sugli inneschi su Perica va a vuoto. Lo stangone di Zara ha dei limiti tecnici evidentissimi che lasciano a desiderare il fatto di diventare una punta o un attaccante di valore,o cresce o ci sarà poco da fare. Perica innescato a meraviglia in velocità da De Paul non riesce neppure sul più facile dei tiri, ti manda a vuoto tutto. Perica dribla Manolas gli spara addosso una palla che rimbalza sulla gamba di quest’ultimo diventato sin troppa facile prede per il portiere della Roma. Quantomeno Perica saprà che ci vuole un pochino di malizia mista a furbizia tale da non fare impattare e deviare la palla sull’avversario. L’unico bravo e bello ma a volte anche il contrario, è stato De Paul che ci ha provato davvero visti i fallimenti della squadra,ci ha provato in tutti i modi senza riuscirci. Fofana nel secondo tempo ha prodotto ben poco, detto che l’Udinese aveva dimostrato cose buone nel primo tempo tenendo testa alla grande alla Roma e questo è accaduto pure nella ripresa, malgrado gli assalti mancati e gli errori della Roma. Nella ripresa bisogna attendere il 26’ per vedere quel buco nella difesa Udinese e qual gran tiro di Under che buca la porta tradendo un ottimo Bizzarri solitamente il migliore in questa Udinese.

Squadra in calo, d’accordo,rendimento evasivo,ma ODDO voglia fare ammenda Berhami capace di una grande partita in forma tale per cui non c’erano motivi per sostituirlo con un Yantko incapace tanto più di giocare fuori dal suo ruolo, cambio avvenuto al 17’ st, da subito si sono notati i primi sbandamenti provenienti proprio da questo giocatore,al 32’ il gol la dice lunga, poi vai con una Udinese in frenata al 46’ per assistere a un impacciato raddioppio della Roma a un paio di minuti dalla fine,impossibile. Ora inutile recriminare, ma forse ha ragione chi vedeva Perica in serie B per vedere se valido oppure no e un giocatore della B chi dice ad esempio Di Carmine a Udine. Non si recrimnini ne si porconi sui friulani che sono anche troppo pazienti, non pretendono lo scudetto ma almeno una squadra combattiva che da troppo tempo manca. Erano presenti circa 19 mila tifosi ben pochi della Roma (visto che…la Prefettura…) che sono rimasti con tanto di palmo di naso e che probabilmente ci ripenseranno se ritornare allo stadio di questo passo.

Quello che ci sentivamo di dire è stato detto, aggiungeremo solo che Adnan seppur appena rientrato ha dimostrato di valere ben più degli altri, Balic solito trottolino che modestamente lascia il tempo che trova. Perica ha dimostrato che Maxi Lopez anche senza Lasagna probabilmente avrebbe funzionato meglio ad esempio con Zampano o Pezzella e de Paul, Widmer si è visto benpoco tuttavia un pochino meglio rispetto alla precedente,ma nulla capace di stupire. Samir non scopre l’acqua calda e come a Torino spara a buon mercato le sue inutili lusinghe: “”” Non siamo più quelli di un mese fa””” cosa è cambiato in un mese,che Oddo ha smesso di farvi tremare il culo?… Ibidem per De Paul che rincasa contento a suo dire,ma stanno scherzando?… . Dimostrino di voler lavorare cosa fanno rarissimamente, dimostrino di voler vendere cara la pelle, in luogo di estrinsecare stupidaggini in continuazione,cosa che a loro non compete, stante che i giudizi li esprime la gente. Delusione totale per questa squadra che non dimostra alcun amore di bandiera o blasone. Manca l’ordine e la disciplina, sta a Oddo ripristinare il tutto oltre che tirare il collo agli astanti in dormiveglia almeno i più giovani. Si possono solo che vergognare,la gente corre allo Stadio con ogni tempo e clima per vederli e loro ingrati dimostrano una superficialità estrema e spaventosa. L’intensità e l’obiettivo ancora mancato,quale?. Ora ne arriveranno altre come questa…

Non vogliamo capire ODDO, sia chiaro: come fa a dire “””ottima partita….”””. Lui ha sbagliato e la sconfitta è ancora una volta imputabile a lui,togliere Berhami immotivatamente…de minimis sarebbe stato un pareggio. L’Udinese senza attaccanti e lui toglie qual pochino di placebo davanti per mettere gente che non collima affatto, scusate… . Basta prenderci in giro per favore. Anche la gente ne capisce qualcosa. Specie per chi ha seguito e sentite le dichiarazioni di Moggi ieri sera a proposito di una partita ( discussa) contro il Bari che doveva salire in serie A…. mentre l’altra piccola rimaneva in B… .

Articolo di
Carmino Deotti

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