Un ultimo sforzo da compiere

Contendenti di coda, capaci di reagire… : ( si sapeva o quantomeno attendibile…) . Il Chievo espugna Bologna, il Cagliari si impone alla Fiorentina ormai parca di risultati, la Spal rimontata a Torino. Ora sono terzultimi con Zenga.

Malgrado i 3 preziosissimi punti conquistati a Verona, all’Udinese non bastano ne potrebbe bastare domenica prossima un pareggio contro il Bologna al Friuli. Deve assolutamente vincere con o senza Berhami che sarà squalificato ma anche stanchissimo data la sua età. Va creato un sostituto forte stante che il Balic visto nella sua ultima NON basta. Danilo forse o meglio senza forse,troppi giovani stranieri inseriti in questa Babilonia calcistica dalle troppe lingue e culture diverse, non portano bene alla società né alla squadra. Strana l’apatia dimostrata dagli stessi se dopo almeno un Campionato che volge al termine non si sono premurati di apprendere la lingua italiana per capirsi quantomeno in campo. Fatto gravissimo. Insegna che qualche giovane lo puoi avere se dotato, ma per il resto devi scegliere prodotti di qualità maggiore anche se non Campioni, ma costruibili e plasmabili in casa sia per avere i migliori risultati che per costruire qualche spendibile Campioni da vendere,che oggi in questa squadra latitano, i migliori andrebbero conservati purchè se desiderosi di rimanere almeno per un altro anno, nell’intento di crescere, costruendo in questo modo con altri innesti per valido rinforzo credibile. una squadra che abbia in sé per contropartita la speranza di poter almeno ambire l’Europa League.. Non solo la salvezza per raggiungere la quale da troppi anni siamo a rischio retrocessione e quest’anno più di sempre. Si è rivelata la peggiore squadra dall’era dei Pozzo.

Possibile mai che questi giovani a fine Campionato si sentano stanchi e possano avere la preparazione fisica per giocare appena la miseria di un tempo poco più,allorquando la loro resistenza e la loro preparazione dovrebbe essere tale da coprire almeno 120 minuti. Quale la preparazione fisica fatta a costoro,preparazione peraltro “segretata” dalla società a significare che l’obiettivo e la nostra richiesta era stata centrata. Ora ne rispondano.

Anche a Verona buono il primo tempo e forse 10-15 minuti del secondo, il tempo restante da paura-spaventoso. La gente è stufa di soffrire a ogni partita per la troppa sufficienza e/o superficialità di troppi giovani poco impegnati. Questione mentale ? Da tutto il campionato non si fa che ripeterlo, ma vogliono capire che debbono sacrificarsi per lo sport e nel rispetto dei colori, friulani o no altrimenti non vengano in Italia solo per comodi loro, credendosi arrivati appena giunti, ora basta. Per avere ( la loro carriera e speranza) hanno doveri di dare e non poco.. .

Ora dati i risultati esterni che sono pesanti la risposta di domenica p.v. contro il Bologna non può essere che di 3 punti una vittoria,specie se consideriamo che vs il Bologna non sarà una Festa ma gli avversari propensi alla retrocessione in quanto a impegno sono messi peggio dell’Udinese, tuttavia i 38 miseri punti sono pochini, mentre con una vittoria ti salvi.

Il problema vista la grande partita molto attenta di Danilo e la presenza di un Nuyting cqapace di dare tutto oltre all’onnipresente Larsen sempre presente e attivo,con il solo Samir che anche ieri per poco non aiutava il Verona con un autogol . Samir inutile dirlo non va ed è da considerare seriamente se tenerlo a qualche titolo per il prossimo Campionato e se… . Urgono comunque rinforzi. Dobbiamo evitare un arrivo a 38 punti in compagnia del Chievo. Quindi mentalmente pronti e mottivati per battere il Bologna in casa,non impossibile,anzi. Malgrado le antiche “ruggini”.- Questi giocatori l’ultimo sforzo positivo lo posso e debbono fare, visto che proprio loro hanno combinato questo casino,avessero vinto qualche partita in più avrebbero potuto fare un finale respirando a pieni polmoni in tranquillità. Bando alle paure infantili,maturità e voglia di vincere.

Bene la difesa che almeno nel secondo tempo hanno concesso pochi tiri nella propria porta mantenendo l’azione lontano dalla stessa. Lasagna malgrado un grande De Paul capace di costruire due-tre palle gol ciccate da Lasagna,ma alla fine lo stesso De Paul ne mancherà l’occasione da gol nel secondo tempo andando “molle” di sinistro che sembrava facile e comodo,mancando una ottima occasione per il raddoppio,cosa che il giocatore deve cercare di ottenere sempre.

L’Udinese soffre a tratti la pressione del Verona e per fortuna al 2” deklla ripresa Halfredsson spaza via lontano,così deve fare. Il gol del vantaggio opera di una fantasia di Barak ottimo in questa partita,mentre Jantko ha provato ma un tantino sfortunato.

Al 28’ st.De paul solitamente e spesso egoista in luogo di servire Lasagna su primo movimento in taglio, invece fa tutto solo e spara la palla al settimo cielo e questo non si deve fare. De Paul può crescere ma deve essere al servizio della squadra e dei compagni su tutto.

Ora questa settimana spetta a Tudor prepararli al meglio pretendendo da loro un ultimo sforzo. Per una salvezza,il minimo per quest’anno da raggiungere senza se e senza ma…!!!… Auguri per domenica p.v. vs Bologna.

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