Giro 2018 | Tappa 11

Oggi siamo arrivati tardi la tappa è arrivata in orario diverso… . TAPPA da Assisi a Osimo di km. 156 con solite difficoltà per altimetrie e saliscendi, terra Osimo che ricorda la tragedia di SCARPONI, presente sua moglie con i due gemellini che si sono divertiti un mondo alla tappa a dire della madre,che vive nel ricordo del marito rimasto nei ricordi, è venuta per presentare in diretta il progetto della Fondazione Scarponi alla memoria. La commozione si palpeggiava nell’aria.

A 3,7 km dall’arrivo prima del salitone dell’arrivo con pendenza 16% ca. …. Stybar raggiunto poi da Wellens i due duellanti che tirano la corsa, con scatti repentini brucia energie in velocità, alla ricerca di successo di tappa, ma per loro la sfortuna vuole che si imbattano in un certo Yates… . Nella tappa odierna Tom Dumoulin ha fatto un grossissimo lavoro tra eventi positivi e negativi che lo hanno interessato,tuttavia all’arrivo sarà secondo dietro a Yates che ha “rubato” questo arrivo di tappa meritatamente in salita,sapendo che Dumoulin è Campione mondiale delle cronometro e che alla cronometro martedi p.v. gli darà un gran filo da torcere, potrebbe recuperare parecchio, mentre Yates pare voler arrivare al traguardo a Roma in rosa ma non sarà facile. Ora arrivano le montagne, lo Zoncolan provato da Chris From tempo fa e ritenuto non di difficoltà eccelse,un Cris From comunque in netta crisi che ha perso e non poco pure oggi. Thibaut Pinot oggi è apparso un pochino stanco in leggera difficoltà.Chavez ha ceduto ancora 5’ circa. Geniez sarà 4° in classifica generale, mentre Pozzovivo si classifica bene nei primi 5 e lui è uno che in montagna….salute in primis si farà sentire speriamo… . Aru ha corso una buona tappa ma ha perso ulteriori 22”.- Yates ce l’ha messa tutta e all’arrivo appare stremato,lui stesso lo ammette ma doveva economizzare più secondi possibili per tentare di arrivare in rosa,il resto si vedrà. Yates dichiarerà che dopo queste tappe in continuo sali scendi con salite anche di montagna come sul Gran Sasso e il cliama bizzarro…era stremato. Secondo noi l’equadoriano Carapaz e la giovane sorpresa di quest’anno dopo Yates già noto, infatti si trova nei primi posti in classifica generale a soli 1’ 56” dalla maglia rosa. Formolo oggi coinvolto in una caduta ha perso5’,sfortuna ha ammesso,ma non mi preoccupa in quanto il gitro è ancora lungo e il peggio deve arrivare potrei anche repcuperare quanto perso e forse non solo,sono in forma e sto bene. Formolo si difende anche su strada e a cronometro,non solo scalatore. A sentire lui per lui il giro incomincia sabato p.v.: vale a dire sullo Zoncolan e poi partendo da Tolmezzo per Sappada e la cima Coppi o quelle salite ormai note… . Auguri a loro…

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