Giro 2018 | Tappa 12

Tappa che non doveva portare nessuna difficoltà seppur con arrivo in salita ma percorso pianeggiante in buona parte con qualche saliscendi- nulla di particolare. Tanto per gli organizzatori che hanno valutato anche le difficoltà attraversate a monte e la stanchezza dei corridori. Ma non puoi fare i conti senza l’oste,infatti è stata una tappa tormentata da forte vento anche contrario accompagnato da fortissimi scrosci di pioggia a tratti mista a grandine. Fino all’arrivo. Peccato per chè anche oggi la tappa ha attraversato Faenza Città nota per la ceramica e la sua Cattedrale intitolata a San Pietro Apostolo. Bellissimo e suggestivo il panorama nel suo insieme. All’arrivo poi a Imola nell’Arena Ferrari lo stadio era pieno di gente,suggestivo. Purtroppo questo Giro è stato poco fortunato. Chavez ha perso altro tempo non in forma nemmeno oggi.

A 24 km dalla conclusione si vede Bettancur fare un gran lavoro, questa una tappa per velocisti ma data la questione meteo non potrà essere del tutto vero. In condizioni normali la tappa sarebbe stata per Pozzovivo e la formazione di Aru,ma non è sempre così. Maestri e osca a 10 km arrivo guidano in leggero vantaggio destinato a scomparire. I migliori stanno nel 2° gruppo creato dal meteo. Bettancur battaglia mentre Carapaz lo insegue, Pozzovivo viene aiutato a rientrare da Mooritz, il quale dopo un po ricevuto l’OK dalla sua squadra se ne va vicino al traguardo,pare farcela ma lo si vede girarsi in continuo forse in attesa Pozzovivo quindi decide di fare da solo in compagnia di Bettancur con il quale duetta,ma q2ualcosa non funziona,tanto che vicino all’arrivo vengono a sorpresa superati in volata da Sem Bennetz (irlandese). Oggi hanno tirato la corsa il belga Wellens- De Marchi – Tom Dumoulin, Belletti al gpm di Tre Monti 252 mt. Ulissi ha fatto buona corsa, Viviani in ritardo pure oggi. Mooritz con Konrad sull’arrivo superati come detto da Sem Bennet, vittoria di tappa:

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