Giro d’Italia | Tappa 16

Oggi dopo lo Zoncolan e Cortina con altre montagne del giorno successivo con arrivo di tappa a Sappada, due tappe sicuramente che hanno lasciato il segno, dove in entrambe Yates e Fromm hanno dato tutto, oggi saranno da vedere e verificare le riserve di energie rimaste nei serbatoi dei corridori dopo il giorno di riposo di ieri (con trasferimento ), lunedi. Tappa decisamente piana con pochi e poco importanti dislivelli da Trento a Rovereto. Oggi in astratto si attende il Campione del mondo della specialità Tom Dumoulin in questa cronometro individuale contro la maglia rosa Yates e l’atteso Fromm. A seguire vedremo cosa faranno ARU e POZZOVIVO . Sul tragitto come sempre una gran folla di sostenitori. La partenza a tratti ha visto dei pezzi di strada specie in discesa pericolosi in quanto Trento è stata funestata da scrosci di pioggia, comunque via via che i km avanzavano per fortuna la strada si è fatta asciutta e senza vento per buona parte del tragitto. Dumoulin atteso vincitore ha dovuto accontentarsi dell’arrivo dietro a han DENIS vincitore di questa tappa in 40’,00 netti alla media di 51.300 km/ora, comunque un buon secondo posto a circa 20” da Dennis, ma ciò che più conta rosicchia il vantaggio di YATES che al via era di circa 2,52” ridotto ora a 56” da Dumulin che ora dovrà se vorra’ vincere il Giro svegliarsi in qualche tappa in salita o qualcosa a lui conferibile. Per esempio nella tappa con arrivo a Pratonevoso stante che forse quella di Bardonecchia poco si adatterà probabilmente date le difficoltà. Serve la forma e la salute ma anche la fortuna. Yatse a cronometro mantiene la maglia rosa pure oggi ma con un vantaggio risicato di 56” su Dumulin. Oggi mal grado, il distacco accumulato ha fatto bene pure Fabio Aru che si classifica a 40,37 giusto 2” in più di dal vincitore e con due secondi in più di Fromm che è arrivato a 40’,35”. Ma su tutti gli italiani POZZOVIVO con 42’ 20” ossia 46” di vantaggio su
Thibau Pinot arrivato con 2’56” dal primo Dennis e che accumula 46” di vantaggio su quest’ultimo. Vantaggio su Thibaut Pinot che lo poteva insidiare per la maglia che il primo già indossa e mantiene con merito, oltre a uno dei primi posti in classifica generale (v.sotto.)

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