Giro 2018 | Tappa 20

20° Tappa del Giro d’Italia : da Susa a Cervinia di km 214 – per la maggior parte non difficile in quello che potremo in breve definire magari impropriamente i n falsopiano, ma che inglobano negli almeno ultimi 30 km circa 3 rampe la prima delle quali da Verres ti porta ai 1.623 (10-14% ca !!!…) mt del COL TSECORE per poi ridiscendere in una discesa forte fino ai 497 mt di Chambave quindi altra rampa forte simil la precedente che ti porta ai 1664 mt del Col Saint Pantaleon altra discesa e infine il terzo salitone fino a Valtournanche dove in cima a 1528 mt c’è l’arrivo. Tappone molto robusto dunque. Tutte località amene e note turisticamente.

Ieri abbiamo assistito all’impresa di Froomm, roba d’altri tempi che ha visto la resa del pur forte Yates inglese come Fromm. Quest’ultimo in questo giro e caduto e ne ha avute di tutti i colori per aspettare tranquillamente lo Zoncolan dove ha vinto alla grande e ieri nell’impresa precitata. Oggi ha dovuto controllare l’energia rimastagli ma ha dimostrato di non essere rimasto a secco pur non vincendo anche oggi la tappa è arrivato nel gruppetto formato dai vincitori di tappa:uno spagnolo Nieve- 2° R. Hesing con Grossacher – Carapaz – Lopez con Dumulin stanchissimo ma un gran bel secondo ha lottato contro Fromm alla pari fino all’ultimo poi la benzina segnava rosso. Altrettanto bravi per le loro caratteristiche e i loro obiettivi Formolo e Pozzovivo che riconquista il 5^ posto in classifica generale. Sfortunato oggi Thibaut Pinot che ha perso mezz’ora circa—-Nella storia del Giro è la prima volta che un britanico conquista la maglia rosa dopo ben quattro Tour de France e quest’anno il 5° ???….Si vedrà… . Ciccone non ultimo tra li encomiabili, per gli altri si vedano le classifiche di tappa e generali allegate.

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