Si ritorna in pista ancora una volta col freno tirato…

IL RITORNO: del Campionato di Calcio di Serie “A”, sarà l’anno della rinascita…?. Troppe squadre si sono rinforzate e su tutte la Juventus che ha ceduta Caldara e Higuain per prendere Cristiano Ronaldo che alla prima tanto grande ha fatto cilecca, contro il modesto Chievo capace peraltro di condurre la partita per un buon tempo per poi dover inchinare la testa all’arbitro e alla Juve. Per noi C. Ronaldo, squisitamente un affare pubblicitario per ilo mercato. Non è mai un solo elemento a cambiare i destini della Squadra, malgrado l’essere definiti Campioni, spesso il collettivo di un buon insieme è capace di dettare la sua legge ai Campioni, comunque Auguri, se saranno rose fioriranno o… . Quello che importa la coesione,lo spirito di sacrificio e la forte volontàchre n4el calcio prende il nome tecnico di “INTENSITA’ “ o REPEATED SPRINT ABILITY (RSA) .-

Quello che a noi in Friuli interessa nel frangente è il destino dell’ Udinese, un destino che ci auguriamo non possa essere travagliato come l’ultimo scorso Campionato nel quale la squadra si è salvata per un ciuffo di un cappello. Molto giocatori che definiremo “critici” per voglia di crescere come Jantko se ne sono andati assieme ad altri dei quali il Capitano Danilo che dopo tanti anni ha chiuso male con la società. Intensità e concentrazione su tutto nell’obiettivo tecnico-strategico che le regole richiedono.- L’intensità determinerà il volume di gioco espresso, non lo precede, né viceversa. L’efficienza – efficacia del gioco deriva da qui.

Lo scorso Campionato abbiamo lasciato una Udinese che allorquando finiva sotto di gol si demoralizzava e come sappiamo sono stati guai seri.

Quest’anno pur avendo in squadra molti giocatori giovani, chi meno giovane o tra essi i subentrati ( dispiace per la cessione del mastino Adnan ma ahinoi….) assieme ad altri giovani ma non sprovveduti come potremo dire tra i vari nuovi, ad esempio Mandragora capace già di poterci convincere, sempre che sappia mantenere in continuità questo profilo e questa continuità. A dire il vero pensando che il Parma è ritornato in serie A solo ora,ma che è stato capace di buoni rinforzi, mettendo assieme, una squadra di tutto rispetto, un Collettivo credibile, eravamo estremamente scettici, memori dei precedenti, sulle possibilità di questa squadra, specie su un campo da sempre ostico come quello di Parma.

L’Udinese al solito appare “stregata” lenta e macchinosa in avvio, seppur capace a tratti di costruire qualcosa di buono in attacco. Passano i minuti e l’Udinese pare terminare il primo tempo in parità, malgrado che in porta ci sia un portiere non ancora del tutto sicuro. Infatti il ritardato acquisto da parte della società di Trost Ekong appena arrivato e messo in campo commettendo il gravissimo errore inammissibile per un difensore di serie A, lasciando libero nientemeno che Inglese il quale ha buon gioco per far passare il Parma in vantaggio. Nel secondo tempo del raddoppio del P?arma se ne occuperà personalmente Scuffet con un rinvio corto con la palla che finisce a Barilla sul quale Scuffet para ma non trattiene,l’avversario raccoglie e segna.

A questo punto ci siamo detti,bhe,questa squadra non convince, ma sorpresa delle sorprese, la medesima aumenta impegno e grinta per nulla persa ma “arrabbiata”, il gioco d’insieme toglie il vantaggio e il gioco al Parma, ottimi i movimenti e i fraseggi sia con la palla che senza dell’Udinese.

Machis in questa partita è apparso un pochino in difficoltà sul calcio “spagnolo” voluto,malgrado tutto da mister Velasquez,quel 4-2-3-1 che non ha dato il massimo meglio quindi optare per il 4-3-3 veloce e scorrevole, Machis funge da tornante e riparte alla grande,con una squadra coese e in crescendo esponenziale,il Parma soffre la pressione dell’Uduinese dopo il gol stupendo del pareggio di Fofana. Tuttavia diremo che qualche bella parata l’ha fatta pure Scuffet che deve a sua volta essere più concentrato e pronto. Stante che sta al tecnico mscegliere chi scende in campo.

Il primo gol capace di accorciare il risultato è emerso da un calcio di rigore sul quale un ottimo De Paul non sbaglia, rigore che ha costretto l’arbitro Calvarese ad assegnare il massimo penalthy, per fallo di mano di un giocatore del Parma in area, segnalazione e protesta dei giocatori ospiti quindi,Var e rigore.

Abbiamo potuto apprezzare un ottimo Fofana in crescita esponenziale e con la testa apposto sotto il profilo dell’attenzione. Altrettanto bene possiamo dire in questa partita di Samir, capace di illuderci sul possibile vantaggio in terra straniera e la vittoria degli ospiti per 2-3 sul Parma,cosa che solo il caso e la sfortuna sono stati capaci di evitare.

Comunque riteniamo che il pareggio per come conquistato sia già un grande-piccolo ottimo,nell’insieme risultato, per la prima partita esterna.

Ora possiamo sperare che la squadra possa continuare a crescere in settimana per giocare contro la Samp domenica prossima,i nuovi comincino a capire il gioco. Al 17’ s.t è entrato Teodoroczik capace sebbene appena arrivato e messo in campo, di muoversi bene e di indicare la strada maestra all’Udinese,tenuta alta e ben sveglia.

Meno sveglio è apparso il commentatore di di Dazn quel ex mister Guidolin che ben conosciamo, ora artista di Dazn che in mancanza dell’acquidsto di nuove tecnologie non arriva sui televisori. Guido che fai lo sponsor commerciale per Dazn che ci delude, almeno per ora…?….. .

Stimiamo Mister Velasquez al quale siamo molto vicini per questo “inatteso” pareggio, come definito da lui stesso “…con il pensiero e il cuore”… . Ora continuità.

Speriamo che il prossimo bicchiere sia fatto di un ottimo prodotto…,ma non mezzo vuoto. Scuffet sempre sia lui in porta deve essere molto più sicuro e deciso,senza paura sugli interventi.

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