Udinese: continua su questa strada e prenderai il volo…

Oltre ai tanti striscioni di vicinanza a Genova apparsi in curva Nord…., nessuna altra invettiva,se non solo una volta sola dai tifosi della Samp il classico “va fa in culo Udinese… cosa per certo che la squadra di casa non si meritava…comunque pazienza.

A Udine sui tabelloni prima del match in parola sono stati esposti in segno di partecipazione, memo ria e lutto collettivo ( Velasquez ha dichiarato : il ponte si trova a Genova ma noi tutti in questo momento siamo Genova, quindi non esiste passato tale momento del ricordo che, l’ Udinese non si impegni agevolando in tal modo l’avversario, non ci sta una simile prospettiva, vogliamo giocarcela e laddove possibile essendo all’uopo, ben preparati vincere e basta… con tutto rispetto per la Sampdoria che sappiamo essere una buona squadra tecnicamente dotata e ben organizzata…). Due realtà che ora possono somigliarsi. La sola domanda e un dubbio, essendo usciti nello scorso Campionato per il filo di un cappello a causa di una squadra composta in parte da giocatori demotivato o svoglia ti, poco propensi allo spirito sportivo del sacrificio e del lavoro, per la causa. Quest’anno sono stati sostituiti otto-undicesimi della squadra, oltre al direttore tecnico generale Pradè proveniente proprio dalla Sampdoria ma che non è riuscito a convincere il paron della Sampdoria a far arrivare Quagliarella nel ritorno a Udine. Pare che il giocatore fosse propenso di buon grado all’operazione ma tanto è stato…pazienza,mentre l’Udinese ha finalmente ceduto Yantko che ha Udine,pur bravo giocatore,è stato capace solo di capricci infantili e bizze sorprendenti oltre che negative. Ieri tra gli applausi solo Quagliarella da parte della tifoseria di casa,l mentre Yantko appena toccava palla veniva fischiato . Non ha stupito… . Anzi fino alla sua sostituzione avvenuta nel secondo tempo con il bravo Saponara capace di metterti in difficoltà ha fatto ben poco deludendo pare, pure a Genova alla prima di Campionato…. In questa partita. Comunque il pensiro per il lutto è stato fatto anche se l’annun ciato minuto di silenzio ( a suo tempo…) sui campi di calcio non c’è stato, mentre il Genoa che giocava in casa ha osservato 42 minuti circa di silenzio dalle tifoserie…( un mn per defunto… ) . La Sampdoria per buona parte della partita magari fosse una ottima squadra è stata controllata al massimo0 dalla squadra di casa, la quale però poteva garantirsi il raddoppio con un attaccante in solitaria verso il portiere Audero che ha parato solo perché gli è stato sparato il tiro addosso da Lasagna e altre almeno due buone altre occasioni simili. La reazione Sampdoriana sì è avuta dopo la metà del 2° tempo allorquando l’Udinese giusto o sbagliato si era messa in difesa. La difesa della squadra di casa deve ancora crescere conoscendosi e migliorarsi,ieri Scuffet è stato anche molto fortunato, forse la Samp se più precisa avrebbe potuto almeno pareggiare,urge portiere sicuro.

Se Scuffet non da tanta sicurezza nell’Udinese,nemmeno Audero rischia di darla,infatti a pochi minuti dall’inizio rischia il colabrodo, fortunato.

Abbiamo potuto osservare una squadra, giocare in casa, di fronte a un folto pubblico per gli usi e costumi Friulani. Per Mister Velasquez e, secondo le sue non solo apparenti, intenzioni il Friuli dovrebbe diventare un fortino, l’osso duro dell’Udinese, un muro invalicabile intenzionalmente. Le pregiudiziali in tal senso vanno alle possibili quanto durature attese: 1)- questa squadra ha sicura mente margini di crescita essendo i giocatori in rosa ma anche non, apparentemente ma, forse, non solo, di buona fattura, atleticamente e fisicamente integri e preparati, mentalmente appaiono moti vati e attenti in ogni momento della partita. Discreta se non buona l’intensità di gioco che deve però ancora crescere in buona misura.

Ancora una volta abbiamo potuto osservare pericolosi errori in difesa, la quale a tratti dimostra di non reggere, brava tuttavia la squadra nel fare la fisarmonica correndo in difesa a dare una mano allorquando possa servire, lo sforzo richiesto aumenta quindi posto che ogni volta devi arretrare per poi avanzare palla al piede oltre che a terra con passaggi veloci e fraseggi a sorpresa in grado di mettere in difficoltà l’avversario, la Sampdoria ad esempio ha dimostrato anche a dire del suo Mister in conferenza stampa, di aver sofferto i continui passaggi sugli esterni da sinistra a destra e/o viceversa. In questo modo essendo gli esterni molto veloci,l’avversario ne soffriva. Inoltre i gioca tori di casa fisicamente ben dotati, allenati e preparati. Secondo le intenzioni di Mister Velasquez la squadra a ragione non avrà mai modulo ne titolari fissi,essendo la squadra di volta in volta preparata anche nello svarione modulare, passando da un “modus operandi” a un altro. Buono il gioco anche per i non portatori di palla sotto il profilo tattico,pochi i loro errori e le imprecisioni che dovranno tuttavia essere corretti i tempi di arrivo e di approccio all’ area avversaria nell’accompagnare la partecipazione del gioco, il tempo del passaggio assicurandosi con colpo d’occhio che il compagno sia pronto oltre al momento del tiro in porta. Insomma anche l’attacco ha spazio ampio di crescita e di eliminazione degli errori, mentre il centrocampo deve rimanere in linea senza scomporsi specie in presenza di Berhami che ha grande esperienza,se rompi la linea crei dei buchi che danno spazio a intrusioni. Molto brevi e rapidi gli esterni,complimenti comunque a tutti i giocatori,sperando reggano lo sforzo in continuità,come dice mister Velasquez in conferenza stampa pare che siamo sulla strada maestra, quella giusta.

L’esperienza di Berhami a centrocampo capace di costruire un muro impenetrabile o quasi mentre Larsen inizia una grande partita in supporto anche dell’attacco nel secondo tempo specie nella sua seconda metà Larsen deve chiudersi in difesa essendo divenuta la pericolosità reattiva della Samp preoccupante. Dove c’è Larsen la Samp non affonda mai. Scuffet grazie alla difesa e alla fase d’attacco dell’Udinese il primo tempo per fortuna corre via senza o quasi “svegliare” Scuffet. Poi però nella seconda parte del secondo tempo è stato anche molto fortunato in quanto alcuni suoi interventi in parata sono stati buoni altri meno ma per fortuna erano palle difficili ma di poco fuori, inerti. Nuyting ieri non lo abbiamo visto come al solito ha concesso qualcosa all’avversario e concedere a Defrel può essere estremamente pericoloso. Samir in buona crescita. Fofana tanto di cappello sull’azione che porta al gol segnato poi da De Paul grande fantasista oltre tutto. Mandragora molto corretto e ordinato nel secondo tempo peccato per il gol che non trova.L’Udinese si sarebbe più che meritata il raddoppio. De Paul corre tanto, forse troppo e a tutta velocità, ma nelle gambe forse manca qualcosa di elastico, pesca il secondo palo con un preciso destro a giro, poi però risente ancora di un calo fisico. Sul gol segnato da De Paul fortunato per il buco lasciato da Bereszynsky che ringraziamo, scherzi a parte molto bravi tutti. Lasagna, ha sul piede il raddoppio che spreca di netto,buona invece l’azione di suggerimento per Fofana. Questa Udinese ha ampi spazi di crescita. Il più pericoloso della Samp è Linetty che non perde un colpo. Yantko inviso al Friuli non fa nulla se non sparare una palla su Marte che starà ancora girando… . Machis manda in visibilio l’Udinese e in apnea la Samp per il tempo che può dare tutto se stesso.

Mister Velasquez in conferenza stampa: Dovevamo fare il secondo gol e infatti quanti tiri sbagliati in odore di gol su quelle belle azioni nelle quali l’Udinese ha dimostrato tutta la sua fisicità-qualità e classe d’insieme. Il Mister ha 36 anni e vince la sua prima partita in serie A italiana. Per lui cosa molto importante. Sostiene che la squadra è pronta al 75%,ma per noi nel secondo tempo specie dopi la seconda metà la suqdra è calata quindi per noi può essere pronta al 65% circa,deve crescere però le difficoltà aumenteranno, forse ha ragione quando sostiene che urge e serve tanto: lavoro….lavoro….lavoro… . Per sperare su un buon futuro. Peccato per l’errore imperdonabile di Lasagna che su un corner battuto da De Paul verso la porta di Andero,tiro a rientrare,il portiere smanaccia per evitare il gol la palla finisce bellamente sui piedi di Lasagna che rimane “impapinato”…peccato.

Teodorczyk dai tacchetti forse strani,entra in campo ma scivola spesso, non vogliamo pensare che si emozioni data la sua esperienza,tuttavia macina bene e sbaglia alla prima vera partita dal suo arrivo un gol che si costruisce tutto da solo,arriveranno i gol. Oltre a Theo i cambi vogliono l’entrata in campo di D’Alessandro che si batte alla sua prima con spirito e volontà giusta. Opoku entra nel recupero di 4 minuti, non c’è tempo per apprezzarlo tuttavia non demerita. Nella Samp un grande ex iper controllato che, la sua squadra non ha potuto mai innescare, quel campione che è il rimpianto Quagliarella, brava Udinese. Saponara cambia la partita alla Samp decisamente migliore rispetto a Ramirez ma probabilmente se non partito titolare forse pecca in preparazione.

L’arbitro il signor la Penna che scrive poco, solo quando deve.

IN MEMORIA:-

Vogliamo ricordare un ex dell’Udinese tale Della Corna che è stato il portiere protagonista della doppia promozione di questa squadra in serie A ( dalla C alla A ) ai tempi, Della Corna, Bonora, Fanesi ecc… grande – piccola squadra grandi Campioni. E’ venuto meno in famiglia nella Sua Brugherio ( vicino a Monza ) a 66 anni incapace da par suo di governare parando quella brutta palla che la vita gli ha assegnato ma che lo ha battuto…. . Alla famiglia le nostre condoglianze non potendo fare altro.

Intanto POZZO si gode la vittoria non solo dell’Udinese ma il primato del Watford vittorioso sul Cristal Palace per 2-1 (colà detti gli Hornets) con un gol dell’Ex Pereyra che finalmente comincia a segnare…e l’altro di Hobedas. Rimangono a punteggio pieno per ora con Liverpool e Chelsea.

A Farra d’Isonzo intanto prima della partita della Samp a Udine Ferrero il suo Presidente è passato da Farra d’Isonzo per visitare il Centro recentemente inaugurato Next Generation che ha lo scopo si arruolare piccoli calciatori, la speranza è ancora una volta che le famiglie optino per le squadre dei piccoli e delle giovanili dell’Udinese in modo da creare un vivaio utile al Friuli prima che a altri.

La vera sorpresa di questa domenica è stata la Spal che ha battuto il Parma a Ferrara per 1-0 e che è per ora prima in classifica a 6 punti davanti alla Juve mentre l’Udinese per ora è quarta… .

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