Questa Udinese è sempre più la perla del Nordest del Pallone

Buongiorno da Firenze, il Friuli ben sveglio, incluso quello mediatico, sempre pronto alla demagogia e alla critica estemporanea sin troppo facile a ben vedere, sia oltretutto tra le tifoserie precitate che, dai media TV di Telegiornali nazionali pronti a distruggere pretestuosamente il povero invidiato “ ricco per gli italiani” Friuli che nel suo “povero piccolo ha una squadra da tanto tempo i serie A già capace di stupire nel tempo trascorso,ma come i terremoti e il ponte di Genova o che si voglia a breve gli italiani avranno scordato… . Questo piccolo Friuli pur in crisi è stato con il Veneto il cosi detto “ricco nord-est” e per certi versi nel bel mezzo della crisi lo è ancora dalle statistiche,gente laboriosa mentre al sud…tralasciamo…. Aggiungiamo solo che per colpa dell’Italia incapace di governare la crisi preferendo specie al sud utilizzare moderni schiavi nei campi non pagati… abbiamo avuto la chiusura e per fortuna riapertura di 3000 aziende (PMI). . Su questo gran silenzio che, rispettiamo almeno nello sport… .

Fatto questa doverosa premessa e detto che la povera Udinese sempre criticata anche dopo la terza partita in quel di Firenze al non meno famoso Franchi che un tempo ospitava una squadra veramente forte,oggi forse meno, anche se rimane nelle prime dieci realtà nazionali del Campionato, almeno. Un Campionato appena iniziato nel quale la Fiorentina ha battuto il Chievo che fino allo scorso Campionato non era un pivello ma che ora forse soffre la precitata situazione di crisi industriale italiana, con diverse realtà un tempo fiore all’occhiello,oggi in via fallimentare. Ebbene questo Chievo a Firenze è stato facilmente battuto dalla Fiorentina. L’Udinese dell’anno scorso è stata battuta a memoria per 3-0 a Firenze, e da circa trenta anni il Franchi è un campo maledetto per la nostra squadra friulana.

Tutto questo per dire che con il nuovo allenatore spagnolo i giochi sono cambiati, la Fiorentina ieri pur squadra con giocatori di tutto rispetto ha sofferto e molto. Diremo doverosamente subito che il gol subito dall’Udinese per il gioco espresso sia in difesa che in attacco come a centro campo,dove ha dominato per lunghi sprazzi temporali difendendosi poi alla grande. Nel primo tempo Scuffet ha dormito nessun tiro in porta, mentre l’Udinese in attacco è stata penalizzata potendo fare molto di più.

Forse l’unica accusa che possiamo muovere a Velasquez rimasto senza centrocampisti l’ultimo dei quali l’ottimo Mandragola è stato penalizzato (unico caso in Italia per una dubbia immagine TV difficilmente confermabile per una stizza di rabbia in una situazione arbitrale rimbrotto avuto mtra se e se’, con reazione verbale contro la Sampdoria…nel rispetto del regolamento che mai ha penalizzato questi fatti da sempre supportati ovunque ebbene a Udine il primo caso esagerato di sospensione per una partita di un giocatore laddove bastava sicuramente una pena pecuniaria al massimo inflitta all’interessato… ma a Udine Aia o daia….). Dicevamo l’unica osservazione che possiamo fare era quelola del sistema modulare,visto che Pussetto pur bravo ha gfofferto molto le cariche continue della Fiorentina, forse andavano inserite da subito le due punte, visto che Lasagna latita un giocatore determinato esperto preparato e veloce quale Teodorczyk proveniente nientemeno che dall’Anderlecht dove giocava (Belgio – Bruxelles les Abatoirs…) una delle squadre storiche e Campione del Belgio per tanti anni. Bel dire che dopo gli Europei si è allenato poco come qualcuno sostiene e a Firenze si è visto dal momento dfel suo ingresso come gioca,se il giocatore Fiorentino non avesse accentuata la caduta su un episodio “ridicolo” il suo tiro sarebbe stato il gol del vantaggio Udinese sul quale poi a causa d4ell’errore gravissimo di Lasagna il quale non solo sbaglia la rimessa in campo o non prende la palla del calcio d’angolo rimesso dall’Udinese,ma lascia all’avversario la facoltà di lasciargli la palla facendoselo sfuggire,avversario che serve un suo compagno che segna nell’unico tiro ( o quasi) pericoloso arrivato in porta a un Scuffet ancora sui dubia… (ai quale non risponde simil Francesco…) .

Quindi quest partita persa stupidamente per un evento superficiale dovuto alla distrazione di un giocatore che dimostra addirittura di misconoscere che nel calcio esiste il fallo tattico che se fosse stato fatto avrebbe portato un cartellino giallo ma evitato il gol,portando la squadra a casa almeno 1 punto in luogo di perderne tre. Ma senza ingratitudine con l’occhio rivolto alle precedenti partite valutandole vedi Parma (esterna) Chievo e Sampdoria il gioco è cambiato ci da buone impressioni,siamo sicuri che sotto la guida di Velasquez e la sua disciplina psico-tecno-mentale rispetto al precedente campionato siamo sulla strada giusta, i ragazzi vanno incoraggiati e aiutati con forte sostegno da ogni parte,a Firenze la squadra ha divertito rutto il pubblico, non solo quello Friulano,pochi minuti ancora alla fine e il pareggio…. . ma tant’è, coraggio, abbiamo purre una sosta e quindi il tempo per correggere errori (tiri lunghi imprecisi…) gioco con re senza palla,fraseggi in velocità e cambi di marcia continui. Attenzione e intensità sempre senza distrazioni giovanili…. .

Ha ragione Mister Velasquez a sostenere che il comportamento nello specifico di Lasagna, incapace di un fallo tattico è stato un fatto determinante, forse l’unico che ci ha fatto perdere la partita a pochi minuti dalla fine. Nei quindici giorni della sosta per le Nazionali dovremo lavorare sodo per correggere errori e malefatte tra le quali lo studio per evitare falli non dovuti ma per sapere riconoscere quali siano quelli tattici preferenzialmente dovuti, al fine di evitare esiti nefasti che si riperquotano sull’evento partita, alla stessa stregua di quanto verificatosi a Firenze.

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