Una squadra che abbisogna di tono punti sui giovani: lo dice anche Zac

UDINESE – NAPOLI

SIAMO CON ZACCHERONI, IL QUALE PRESENTE IN TRIBUNA VIP HA RILASCIATO ALCUNE DICHIARAZIONI DELLE QUALI IN ASTRATTO AD ESEMPIO, BISOGNA INSISTERE SUI GIOVANI SENZA TRASCURARE IL RESTO AL TIMONE, CON L’ATTENZIONE DOVUTA POSSIBILMENTE, AI GIOVANI ITALIANI OGGI DEL TUTTO MANCANTI IN SQUADRA .

Sicuramente la Squadra con DEL NERI al comando ha fatto groppi passi in avanti, ma ancora stranamente non ha continuità né i 90 minuti nelle gambe. Manca anche la precisione al tiro e quella fantasia creativa annessa all’autostima (individuale come di gruppo), forse ancora un pochino di impaccio mentale.

Rispetto a quella che era con Iachini senza volerne a nessuno va detto che l’attuale Mister ha fatto un lavoro d’eccezione. Ma va migliorata ancora e di brutto. Detto dai tecnici Zapata avrebbe grossissime capacità un grosso potenziale fisico e tecnico, ma deve imparare le regole e le tecniche calcistiche oltre che a muoversi meglio con maggiore velocità finché possibile, facendosi trovare sempre pronto allorquando necessiti specie in attacco, dove non dovrebbe mai mollare la sua presenza, tenendo sempre impegnate le difese e il portiere avversario, insomma deve migliorare molto ma in breve tempo per il bene della squadra.

Ora per l’Udinese il percorso altalenante si ripresenta in zona irta e in salita. Da domenica p.v. a Cagliari in Cagliari-Udinese (non uno scherzo…), poi il Bologna ( che ieri ha vinto) vs il Palermo 3-1 e che giocherà a Udine tra tre settimane e via a Bergamo vs l’Atalanta che viaggia in area Uefa peraltro, di nuovo con il Crotone a Udine e poi l’ultima di questa cinquina vs la Sampdoria a Genova, non uno scherzo ma per andare bene duro o no deve riuscire a portarsi a casa tutti questi risultati ( 15 punti ) per metterci prima possibile al sicuro e, poi si vedrà. Infatti, in queste partite l’Udinese si giocherà una buona fetta di Campionato.

Zapata atteso come un Campione assoluto in attacco al suo arrivo, rientrato in squadra dopo una importante assenza per infortunio, rientrato in squadra ormai da tempo,ancora stenta a sbattere i palloni in rete. Contro il Napoli ha avuto specie nel primo tempo almeno un paio di occasioni smarcato e in vantaggio sul portiere ma ha sbagliato tutto.Nel calcio sta scritto “ chi sbaglia paga…” Certo è che il bravo Zapata dovrebbe farsi cambiare i piedi con un paio migliori per giocare a calcio. Fofana fa bene ma non c’entra la porta nemmeno lui ne si rende particolarmente pericoloso. Nel primo tempo tutta fa ben sperare e fila liscio : risultato sullo 0 – 0,con una ripetizione di regalie all’avversario almeno due occasioni a porta vuota o quasi dovevano essere tradfotte in reti,invece nulla.

Nel secondo tempo l’Udinese entra in campo un pochino con l’aria stanca per non dire altro….?… fatto è che si vede subito che non è la stessa bella squadra eclettica e veloce del primo tempo, il Napoli di Sarri che bandisce gioco energico ma anche fisico ( pareva un mach di Judo o poco altro), con un arbitro poco trasparente a ben vedere molte le indecisioni, le inversioni e, per finire con troppi errori specie per quanto riguarda l’Udinese chiaramente svantaggiata in casa a prescindere dall’impegno, sicuramente volente o nolente ha favorito, in qualche modo, il Napoli ospite a Udine. Napoli che ambiva e doveva vincere per tutelarsi la zona Champions, da dire che la Juve ha vinto, la Roma ha perso, la Lazio ha vinto, il Napoli ha vinto ma il pareggio del Milano non va a vantaggio del Napoli, il quale sta lottando per un posto in champions se non per lo scudetto ormai…. , a meno di possibili sconvolgimenti raggiungere la Juve sarà molto dura.

L’Udinese è stata condizionata da troppi errori,da confusione ma ancora risente della mancanza psicologica e mentale, valutando al meglio sperando di non errare sia nel primo tempo nel quale con maggiore concentrazione poteva segnare almeno due reti con la difesa del Napoli superata ebbene hanno mancato almeno due reti di vantaggio, gol possibili, visto che Zapata ha sbagliato a un metro dal portiere a porta quasi vuota cosi come Thereau che in questa partita non ne imbroca una, errori accresciuti nel secondo tempo troppa superficialità e disattenzione,inoltre Zapata forte fisicamente non va bene in attacco infatti si muove molto male e al tiro da troppo tempo non ne imbrocca una, forse non ha il piede delicato e precisi dell’attaccante determinato e deciso. Un poco per le pile scariche ma il Napoli impegnato in Europa cosa dovrebbe dire,comunque vince a Udine perché vuole mentre l’Udinese si “accontenta” del vivacchiare, peccato perché nel nel primo tempo meritava ben altro, ma nel secondo tempo i due gol subiti per strani errori della difesa, soliti buchi invitanti sui quali Insigne non transige e di un centrocampo macchinoso e lento. Gli esterni in questa partita specie Widmer si sono visti poco eppure sono giocatori esperti di primo livello.

E’ sembrata ancora una volta una squadra arrendevole almeno fino all’inserimento di DE PAUL E PERICA con loro il gioco si fa più tecnico e vivace tanto che Perica dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo accorcia segnando un gol per l’Udinese,ma hainoi,è entrato troppo tardi e non ci si capacita al fatto che Perica venga utilizzato poco così, come De Paul eppure giocatori ci sono in società.

Detto che in Friuli come in Italia nelle realtà cadette ci sono buoni giocatori da far crescere, non esiste solo il Sud America per acquistarli all’Estero e magari per poco prezzo. Vorremmo vedere inserito in squadra pure italiani in futuro.

Ora speriamo che la squadra non si afflosci di nuovo, ma rimanga con il morale alto, non rovini la crescita che finora ha avuto e uil grande e bel lavoro fatto da Del Neri, nel quale confidiamo per ritornare a vincere già nelle prossime gare,deve vincere e basta.

Articolo d’opinione di
Carmino Deotti

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