Un, due, tre, e che … “Effetto Delneri” sia … !

Questa partita giocata in casa, contro un avversario difficile e, tuttavia, ben Organizzato oltre che tecnicamente dotato, tatticamente ben predisposto da mister Nicola, rimane da dire che l’Udinese dovrebbe avere uno spessore diverso rispetto alla squadra ospite (dovrebbe nel senso che da vedere se e fino a quando regge…gli auspici appaiono buoni,poi si vedrà…se son rose fioriranno altrimenti rimarranno solo le spine…da vedere con i migliori auspici…) sua posizione in classifica a prescindere..infatti, l’allenatore Nicola dichiarerà che “ siamo venuti a Udine a caccia di punti, per vincere…”, infatti il Crotone in classifica è terz’ultima, forse una posizione che non si merita ma la storia del blasone…difficilmente si adatta alla serie A (costosa e difficile ) specie in questa classifica per ora, avulsa. La loro convinzione era data appunto da questa Udinese nota come spesso indecisa e traballante. Per contro questa Udinese mutata dall’arrivo di Del Neri e dallo stesso sapiente mente galvanizzata oggi è un’altra squadra. Forse (facendo gli scongiuri caso contrario…) è ritornata o sta’ ritornando la realtà che fu qualche anno fa, almeno tali sono le speranze in atto riapparse . Dai 7 punti all’arrivo di Del Neri ora si trova a 25 punti in classifica generale, le speranze di poter superare ampiamente i 40 punti ( o dovrebbe essere, ora…) reale…poi si vedrà…. tante sono le sorprese nel calcio… .

Premesso che tutti i giocatori possono andare in crisi in certi periodi, vedi Zapata che segna con il contagocce, partito per sua fortuna in carriera o meno, peraltro purtroppo, Antonio di Natale in arte Toto’, lo spazio in attacco da lui lasciato è, ricoperto ora da Thereau, capace in questa partita di ben 2 gol mentre un terzo lo ha bruciato da solo,avesse dato la palla a un compagno…ma il calcio è anche questo. Troppo enfasi o troppo egoismo non paga… . Si soggiunge che pure Higuain, i Messi, lo stesso Totò, e non solo, hanno avuto pure loro, per diversi motivi, periodi di buio totale Higuain alla Juve ha segnato dopo più o meno un mese forse uscendo dal buio del tunnel in cui si era cacciato per qualsivoglia destino o fenomeno, umanamente forse rassicurandolo e nel contempo ricaricandolo, come capito a tutti i giocatori in generale, più o meno.

Con ciò speriamo che Zapata possa svilirsi, ritornando il giocatore delle antiche speranze,le doti fisiche e le possibilità tecniche ci sono deve tirarle fuori al meglio, dimostrando di quanto possa essere in realtà capace. Urge per lui continuità nel rendimento e nel tempo, credendo nelle proprie capacità e nelle proprie potenzialità,oltre che nella propria carica psicologica così come nell’ autostima di cui è sicuramente capace.

Ora passiamo alla partita, peraltro giocata in un clima (meteo) piuttosto rigido, su un campo visibilmente ad hoc, con un primo tempo dominato dal Crotone a tutto campo,attacco incluso,laddove il Crotone capace di svariati tiri pericolosi in porta tutti parati se parabili da un grande portiere dell’Udinese Karnezis, sosterremo pure che la fortuna ha voluto che molti tiri da un metro dalla porta o nelle sue adiacenze sono finiti sopra la traversa o in tribuna. Le poche risposte dell’Udinese non hanno portato sale alla squadra,detto che pure il portiere avversario è stato molto bravo. Il primo tempo finisce deludente, per il solo fatto che la squadra di casa non ha trovato la chiave del gol già nel primo tempo contro una squadra abbordabile a primo acchito, mentre invece seppur in casa il gioco si è aperto puramente su una esagerata difensiva rischiando peraltro di subire un gol. Se gli avversari fossero stati più macchiavelici l’Udinese avrebbe pure finire sotto non sappiamo con quale altro possibile seguito,il tutto lo ripetiamo possa essere stato fatto a torto o a ragione secondo schemi tattici. La dea bendata ha ancora assistito… . Ammettiamo solo che la squadra appare meglio organizzata dopo l’arrivo di Del Neri e grazie al suo lavoro fisico ma sopratutto mentale.

Dobbiamo riconoscere al mister che l’Udinese ha ripreso con lui il rendimento della squadra che fu e che quest’anno seppur difficile eppure mantenendo questo passo o procedendo su quest’onda nulla potrebbe essere impossibile quanto all’Europa,ripetiamo non sarà facile,ma… ..

Stava per finire il primo tempo,ormai con la tifoseria in parte demoralizzata o quasi ecco il colpo vincente di Therreau al 43’ su punizione tirata da Jantko. Nicola ammetterà in seguito che il Crotone denuta ancora problemi su questi calci inattivi,gran bella astuta mossa l’ha fatta Therreau simulando la posizione di fuori gioco ma rientrando al momento della stoccata tanto da deviare il tiro in porta per il gol. Questo permette di accedere negli spogliatoi in vantaggio per fine tempo. Un primo tempo che poteva e doveva dare di più.

In questa partita Angella ha giocata da titolare al posto dello Squalificato Danilo con dovuta maestria, è piaciuto e molto. Fofana è stato sempre lui con un rendimento medio-alto,gli è mancato solo il gol. Zapata sempre a vuoto, forse sente odore di Napoli nel mercato di riparazione di gennaio?… Comunque pare che l’Udinese non gradisca la sua sostituzione con Gabbiadini ormai nastro anagraficamente calante, quindi Zapata rimarrà fino a Giugno?…Si vedrà, ma non soddisfa per ora,date le attese su di lui.

Tuttavia Jantko in questa partita denotava qualche problemino,non era il solito giocatore ma pur sempre utile. Molto bene De Paul utilizzato da esterno destro. Widmer un errore che poteva…poi meglio.

Ripresa, rientro in campo senza Jantko, mossa azzeccatissima sostituito dal carro armato

piazzato a protezione di Kums che non riesce a contrastare forzando lre barriere la partita cambia,tanto che al 16’ della ripresa Therreau farà il bis.

Sul 2-0 l’Udinese ha reclamato un calcio di rigore (c’era tutto) per fallo su Fofana nell’area piccola avversaria,lanciato in porta, ma l’arbitro Sacchi da Macerata, chissà perché sorvola, forse inesperienza?.

Dopo di che si susseguono altre azioni Udinesi ed è stato bravissimo Cordaz portiere del Crotone a parare il tiro del possibile 3-0. Lo stesso portiere poi chissà come si fa sorprendere prendendo una palla con le mani per rilanciarla fuori dalla sua area ed è espulso sostituito poi dal suo secondo mentre Palladino è uscito per permettere il cambio, seppur apparentemente molto contrariato.

Pare che Therreau abbia un portafortuna il quale a suo dire a ogni sua presenza in campo lui segna, suo figlio, al quale Therreau voleva regalare il terzo gol fatto che però si è fatto parare un tiro che se passato al centro avrebbe potuto centrare la rete.

Applauditi Felipe e Samir, Halfredsson rafforza e anche Kums va al meglio nel secondo tempo. Nicola alla fine dirà seppur con una ottima Udinese, “ non siamo stati capaci di fare quanto sappiamo,il risultato in parte opera dei nostri demeriti” pur ammettendo pure lui che l’Udinese è di altra qualità e spessore… . De Paul sostituito da Matos che però non muta nulla entra con Badu che non convince al 90’ . A quando Balic in prova?…

Angella alla prima da titolare al Friuli e De Paul ringraziano il pubblico,certo il Crotone squadra non di prima elite ma ostica e difficile in quanto cerca di portarsi fuori dalla correnti agitate in cui si trova ora, grande il secondo tempo, piaccevole. Il Capitano mancando Danilo è stato Felipe emozionato alla fine ma soddisfatto per il risultato raggiunto, anche lui sempre molto bravo.

Ora chiediamo un ultimo sacrificio prima delle Feste,sappiamo che a Genova vs la Samp sarà molto dura,ma nulla di impossibile tentare potrebbe non nuocere,dopo Natale alla ripresa avremo l’Inter in casa e poi Roma e Milan, cosa da prime della classe. BUONE FESTE A TUTTI, mantenendoci in forma però, AUGURONI ESTENDIBILI ALLE FAMIGLIE E AI TIFOSI.

Rientriamo in forma se possibile come crediamo. Attenti al panettone, calma.

Da più parti emergono dati che non vorremmo fossero allarmistici o esorbitanti nelle attese sulle possibili risultanze prossime venture, necessità vuole che la squadra sia si mottivata nell’andare in quel di Genova ma su tutto anche con la necessaria umiltà, senza altezzosità di sorta rimanendo con i piedi ben saldi a terra,come si suole dire in gergo. Calma che non significa mancanza delle necessaria velocità in un gioco eclettico e dall’alto carisma oltre che della autostima

Coscienza e responsabilità su tutto. Inutile uscire da un tunnel buio per essere accecati dalla troppa luce,per contro luce sia ma non abbagliante ne fastidiosa,mantenendo la continuità.

In questo senso la Samp e Genova possono divenire l’avamposto della svolta reale da portare avanti laddove possibile e in ogni partita fino a fine Campionato, quindi dopo la semina il raccolto,sperandolo utile, buono, illuminato. Detto e ripetuto che tutte le partite dall’Atalanta a Bergamo allora 4^ in classifica generale in questo Campionato nota come la sorpresa del medesimo,al Bologna realtà forte e determinata quest’anno, al Crotone terz’ultimo, tutte realtà difficili da affrontare o in quanto la prima vuole mantenersi nei primi posti,la seconda vorrebbe scalare la classifica mentre la terza cerca di tirarsi fuori dal pantano, in serie A non esistono partite facili ne impossibili peraltro. Quindi buon lavoro.

Articolo d’opinione di
Carmino Deotti 

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