Questa Udinese è tutto fuorché la squadra dei tempi di Zico

L’Udinese è ben lontana anni-luce dalla Pax d’antan, dai tempi di Zico pieni di entusiasmo e di buona volontà tanto che, la marcia verso lo scudetto, a detta dello stesso Arthur Autunes Coimbra in arte ZICO, non è stata possibile in quanto a Udine la squadra era molto forte (Edinho più tanti altri) ma era priva di una organizzazione tale da consentirle di compiere il possibile questo passo. Infatti l’Udinese del 1954 per contro era arrivata prima con lo scudetto in mano,ma il Milan ha denunciato cose che poi…. . Uno scudetto richiede molte cose organizzative oltre alla grande tifoseria,ai media e alle tv, oltre che agli sponsor e all’imprenditoria che conta, con una Regione veramente partecipativa e non rinunciataria… .

Oggi invece ci ritroviamo in un Campionato a ben tre e non solo a due velocità, che il Buon Dio ce la mandi buona. Da t5roppo tempo infatti a fine campionato ci salviamo per il rotto della cuffia,mentre un Campionato decoroso che ti porti almeno al 10° – 12° posto lascia tranquilli.

Non vogliamo fare i conti a nessuno, ma non vorremmo che il Watfor fosse veramente la mente dell’Udinese, si pensi a far ritornare grande o medio grande questa squadra recuperando anche sotto il profilo economico risorse importanti che di questo passo vanno perse. Non basta il solo mercato in uscita, ne aiuta vendere i migliori pezzi ogni volta per fare cassa, infatti l’imbarazzo poi di trovare veri giocatori diventa sempre più difficile con queste generazioni che tanto dimostrano di volere ma che poco danno in cambio. Raggiungere il successo richiede molto sacrificio, mentre troppi vorrebbero raggiungere la ”meta ideale tenuta da ognuno in serbo…”con il minor sacrificio possibile, troppo facile fosse così.

Dai tempi di Zico e Maradona o dei Causio ecc…, il calcio è cambiato in peggio in quanto come sostenuto dallo stesso Zico allora esisteva la tecnica nel calcio,oggi divenuta principalmente esigenza fisica o atletica oltre che tattica,scomparsa la tecnica,il calcio dice ben poco. Per abbandonare l’attuale purgatorio e vivere tranquillamente in paradiso, dobbiamo puntare sui nostri giocatori, ne abbiamo giovani molti bravissimi che vanno coltivati. Costoro possiamo conoscerli a fondo mentre giovani che vengono da lontano non si sa cosa valgano in realtà detto che portano seco una marea di problemi, culturali, linguali ecc… . Stranieri in campo ne basterebbero 3 o al massimo 4 e non squadre al completo di barbari in senso di persone non autoctone.

Zico avrà apprezzato l’attuale stadio Friuli,peccato però che lo abbia deluso la squadra,d’altronde sullo stesso Maicosuel Zico pensava segnalandolo che fosse un giocatore sicuro, cosa a oggi non avveratasi.

La squadra vista in campo contro il Sassuolo a prescindere da un iniziale primo tempo, almeno fino al 40° la squadra non aveva fatto notare grandi cose ma si era difesa bene,lasciando ripulse vendicative nel cuore dell’avversario puro lui basso di tono, ma che ha avuto l’intelligenza di aspettare l’Udinese al varco, in un secondo tempo che ha visto la squadra totalmente mentalmente e psicologicamente assente con denotati problemi tecnico-tattici, con una difesa che non è in grado (se non solo Felipe) di chiudere le ondate del Sassuolo che salivano con l’ausilio delle ali per chiudere poi con le cavallerie a centro area.

Centrocampo dell’Udinese inesistente,ognuno pensava a modo suo ma è mancata del tutto la coesione, meglio la squadra. Se l’Udinese non è squadra non avendo grandi Campioni per certo dove va?… .

Halfredsson che doveva agire da regista ha detto chiaramente che quello non è il suo ruolo che lui può privilegiare dietro e a supporto delle punte.

Fofana, con il suo acuto con quel bellissimo gol servitogli sui piedi da De paul grande manovratore a tutto campo, forse per una somma di fattori nel prosieguo della partita non solo personali, mancando la coesione attesa dalla squadra, pur da grande giovane giocatore ha commesso troppi errori, che deve correggere subito rivedendo la partita in TV, gravissimo quello che lo vede in difesa a rubare palla al portiere di casa, Karnezis il quale era pronto a raccogliere palla. Per fortuna che la capocciata di Fofana ha spedito la palla fuori della porta,altrimenti… . Tentato suicidio… ? .

Del Neri sostiene che sono giovani…d’accordo su questo, ma come mai che lui utilizza sempre i soliti e non utilizza parimenti Periza che gioca pochissimo,Balic ecc…. .

Abbiamo già detto che le idee di un allenatore in quanto tali vanno raccolte dai giocatori e se ben ponderate tradotte in fatti,ma non è un allenatore e il suo seguito a fare una squadra,infatti appena arrivato Del Neri tutti respiravano a pienbi polmoni e per due mesi sono state fatte grandi cose,ma di botto con il nuovo anno su 6 partite 7 vcon quella contro il Sassuolo sono stati raccolti la miseria di 4 punti grazie alla vittoria contro un Milan… e un pareggio di misura contro il Chievo. Manca gioco e volontà, la tanto propagandata intensità dove stava, non si è vista per nulla. Zapata che ara l’erba sui campi di calcio,Therreau che appare un uccellino spaventato e deluso moralmente di questi tempi. Ci saranno pure mele marce, ma va detto subito che le partitte non appaiono più ben organizzate né implementate al meglio da chi responsabile.Risulta che Iachini abbia in altro periodo fatto meglio di Del Neri, stucchevole.

E’ bastato che Di Francesco inserisse al 21^ Defrel per vedere questo giocatore punire una Udinese inesistente in campo con 2 gol bellissimi dopo che l’Udinese arrabbatando pur non giocando aveva contenuto anche con molta fortuna il Sassuolo fino al 20° del secondo tempo,ma mai possibile?…. .

Aggiunto poi che Therreau servito dal solito migliore giocatore in campo De Paul con un assist al baggio ha mandato l’occasione a monte con un tiraccio che pareva una flatulenza piccola piccola, silenziosa.

Una squadra che dimostra di non sentire nemmeno il proprio allenatore mettendo in mostra un fare arrogante, del tutto inutile. Zico non ha potuto ammirare la sua ex-squadra oggi inesistente,ma ha potuto apprezzare DEFREL… . Per dire che i giovani e giovanissimi giocano anche nelle maggiori squadre e, come – dimostrano di sapersi impegnare pena il loro “mandi”. Urge disciplina. A Udine i soliti problemi di spogliatoio?… . Inutile cercare di salvare giocatori e squadra, ne va del bene dell’Udinese in quanto tale, quale emblema del Friuli… .

Gregoire DEFREL dovrebbe andare alla Roma?…forse…ma eccome serve al Sassuolo… e a Di Francesco.

Mentre a Udine in atto non abbiamo attaccanti visto che il Mister si ostina su Zapata che continua a ballare il tango producendo ZERO nel suo ruolo. Carica di responsabilità su tutti Therreau e poi tutta la compagnia…. .Mandatelo a pascolare che meglio… .

A Udine, purtroppo Zico ha potuto applaudire da sportivo il Sassuolo e Defrel e, non tanto l’Udinese dove il migliore in campo ancora una volta è stato De Paul l’unico a concentrarsi sul gioco cercando l’impossibile con tanta intensità, ma rimasta dote sua personale.

Per l’Udinese un solo acuto,quello di Fofana che riapriva le speranze,per poi scoprire che lo stesso Fofana non era (vogliamo credere e,non altro…) in giornata,stanti tutti gli errori combinati in seguito nel resto della partita… . Più triste pensare che Del Neri non abbia saputo correre subito ai ripari, sostituendo i giocatori che non vogliono saperne di mettere in moto il rendimento, facendosi sorprendere dal suo Collega del Sassuolo il quale con due mosse e l’inserimento di Defrel si è portato a casa la posta in gioco,lasciando l’Udinese con un palmo di naso…come si dice. Una Udinese esclusa la partenza sottotono e arrese all’evidenza della sottomissione all’avversario, incapace della benchè minima reazione. Siamo stufi di dire che funziona il solo De Paul almeno contro il Sassuolo l’unico a creare occasioni uno dei quali l’assist con il quale Fofana ha segnato,ne farà poi altri ma Therreau e non solo falliranno detto che Zapata zappa solo l’erba… . L’Udinese ha vinto una partita contro il Milan,un pareggio contro il Chievo di misura e per grazia…,subendo ben 5 partite. L’avvento e la festa per l’arrivo di Mister Del Neri ormai finito?, le mele marce vanno gettate da subito, a giugno va rivista la squadra, Del Neri sa che non abbiamo visto Balic più altri giovani che sono dotati ma le idee di…presuntuosità invale. Matos va a vuoto in attacco come Zapata dal suo arrivo, Adnan sarà un eroe in Iraq ma non qui in squadra,peccato per il quasi gol mancato da Felipe altro giocatore impegnato in difesa ma non solo. Per Del Neri troppi giocatori fuori forma,ma se vero come lo giustrifica essenbdo lui dopo 5 mesi di sua presenza responsabile della squadra e del controllo sulla vita e sul rendimento dei suoi uomini. Ha perso il bastone?….squadra indisciplinata e sregolata. Bellissimo il gol di Fofana che poi delude… specie tutto il secondo tempo. Del Neri da settimane è in predicato di “cambiare” uomini e moduli detto che non è il modulo che fa la storia. Ancora un paio di sconfitte e Del Neri avrà un risultato peggiore di Stramacioni e di Colautuono… . Ora che cambi pure lui. Perica limitato ovvero la squadra non coesa ma personalizzata individualmente non consente passi in avanti…. Thereau appare un altro giocatore, pecca di egoismo oltre che sottotono… . Ora un mese impossibile per l’Udinese a iniziare dalla Lazio specie se non cambia,d’altra parte se l’è andata a cercare. Il Mister come i giocatori si guadagnino la riconferma …

Articolo d’opinione di
Carmino Deotti

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