L’Udinese di Pescara e un approccio gara perfetto ed auspicato alla vigilia

L’ Udinese lontana da casa (RI) Vince dopo lungo digiuno dimagrante durato ben 43 giorni dall’ulti ma vittoria esterna. Lungo quanto incomprensibile stop dopo i primi due mesi dall’arrivo di Del Neri a Udine. Match ben preparato e disposto dal mister, mentre tutti giocatori hanno risposto alla grande.

L’Udinese giunta a Pescara, stentìa per troppo tempo in Campionato, dopo un avvio dall’era Del Neri apparentemente ben oliato che in breve tempo ha battuto il record di vittorie con punti pieni in Campionato, stante poi addormentarsi di nuovo passato l’effetto Del Neri, nanna durata da gennaio c.a. alla partita con la Juve pareggiata ma che è stata “forse” la campana della sveglia. Ciò grazie al profuso quanto proficuo impegno nella fase attuale da parte dei giocatori,così come alle tifoserie particolarmente accalorate ora attorno a questa Udinese formata da giovani dalle belle speranze misti a giocatori esperti e preparati da tempo a Udine a partire da Danilo, Felipe e non solo… . Motivo della crisi perdurante misconosciuta, previo ora la scossa forse per i campanelli d’allarme posti dalla Società e da Paron Pozzo figlio sia in capo al mister sia in capo ai giocatori poco impegnati. Ora speriamo (ormai troppe le fasi altalenanti…) che sia la fase di crescita continua recuperando con il massimo di vittorie continue nel tempo più punti possibili, persi nel tempo per mero possibile disinteresse o sfortuna, se questo per qualcuno può essere possibile. Zapata in due partite è stato capace di ripetersi con due gol e speriamo continui a crescere e migliorarsi, dopo il periodo nero post infortunistico in parte, altro inspiegabile. Possibile e probabile che il gong della padronanza abbia mosso l’allarme bene e al momento giusto,visto che Zapata ora (prima tentennava nei confronti di questa società…bramava il ritorno al Napoli a sentirlo…) ha ripensato la sua gradita permanenza a Udine almeno da quanto sostiene, ora la valutazione,ma loa sua permanenza dovrà essere ricca di successi per lui possibili e non solo per lui.

Il Pescara è una squadra tosta e ben organizzata, tuttavia vs l’Udinese sia pur a casa sua è apparsa come una squadra temuta dai friulani, preparati a dura battaglia ma consce della necessità di vincere la posta, prima della partita mentre in corso della partita la fiducia dell’Udinese aumentava a dismisura prendendo confidenza contro questo avversario capace di imporre agli ospiti una partita scialba e rilutante tanto, forse, da imbarazzare non solo gli ospiti ma se stessa. Zeman contro Del Neri si è dovuto ricredere.

Mister Del Neri, lasciato fuori in questa partita Perica ha inserito Therreau (esperto) rientrato da un infortunio che lo aveva tenuto fuori dalla lotta. Altro cambio anche questo causato da un infortunio accaduto a causa di un affaticamento probabilmente, sostituito da un Angella che ha dimostrato di essere impegnato allo stremo, nel tentativo di recuperare la fiducia del mister ma sarà dura per lui tenere fuori Felipe ormai veterano, tuttavia sappiamo di poter contare su Angella. A centrocampo Badu impegnato a sostituire il campioncino Fofana infortunato giocatore campione di tecnica e qualità tecnico-tattica oltre che fisica a differenza di Badu che corre e si impegna ma con livelli diversi rispetto a Fofana, giocatore duttile capace sia in difesa che, su tutto, in attacco. Fofana centrocampista interno che non disdegna di fungere da trequartista allorquando portatore di palla,capace di segnare quanto grande sugli assist. Bene anche Halfredsson che regista non è fa quello che può, malgrado tutto e bene. In questa partita il migliore è stato J.Jantko, senza demeriti per De Paul sempre molto utile ma che non può sempre… .- L’altro molto ben quanto utilmente impegnato in questa partita è stato Zapata, capace con Jantko e Therreau di andare in rete mancando pure il raddoppio per Zapata ma pazienza. Conta la crescita costante e la fiducia in se stesso. Il Pescara si è esposto generosamente puntando a delle continue avances in avanti ma la difesa Udinese era sempre pronta a dare il benservito oltre a un grande portiere come Karnezis capace di uscire dal campo imbattuto nel secondo tempo avendo subito in un infortunio di gioco su un intervento contro un attaccante, una distorsione pare a un dito della mano, subito ridotto dai medici dell’Udinese a lor dire. E’ riapparso Scufet al 33^ del s.t.,portiere che non è più quello conosciuto a suo tempo a Udine. Dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo ha subito una rete con un tiro diritto ma non imprendibile dell’Ex Muntari andato in rete. Dal 33^ in poi l’impegno della difesa si è dovuto moltiplicare visti gli errori di Scuffet e non uno solo. Portiere a rischio per la squadra,dispiace dirlo ma la vediamo così se non si riprende ma da subito. Karnezis si è lussato il mignolo destro, tuttavia se gli esami di laboratorio non aggraveranno la situazione potrebbe rientrare forse per la prossima partita a Udine al Friuli contro il Palermo che verrà a fare visita con molta rabbia ma poche pretese stante la classifica. Tanto più che Zamparini ha già annunciato la cessione della squadra, anzi apprendiamo che il nuovo presidente ha già preso possesso promettendo per il futuro le solite cose nei “sogni” se saranno rose fioriranno, ma contro il Palermo noi ci giochiamo ora,per il futuro se saranno rose fioriranno ma il mer4cato palermitano da sempre sappiamo dove. Se il Palermo ha avuto dei periodi fastosi ringrazino il friulano Zamparini del Mercatone 1. Quindi l’Udinese avvertita, contro il Palermo corre d’obbligo la vittoria, poi ci sarà una china molto ripida e dura, ma fattibile questa risalita con l’impegno dimostrato sia contro la Juventus che a Pescara, solo a fine corsa si vedranno i risultati e la posizione finale in Campionato sia 8^ che 12^ posto, magari, meglio di così per quest’anno. Del Neri accalori la squadra e la carichi di motivazioni. Per il prossimo Campionato l’Udinese conservi i migliori e semmai rinforzi la squadra. Ora mancando, pare per due settimane almeno, il para tutto Karnezis, lo stesso verrà sostituito da Scuffet noto per le grandi parate di un tempo ma, ora dopo la cessione in prestito e la panchina, ci lascia molto perplessi, non è più lui, deve recuperare subito, diversamente la squadra dovrà fare in modo da evitare confidenze dell’avversario vicino o nel raggio della porta. Denota troppe incertezze e timori. Non sono ammesse distrazioni necessitano concentrazione oltre alla preparazione fisica e tecnico tattica. Accrescere e migliorare l’autostima nel collettivo,vogliamo una squadra decisa e coesa come sa fare quando “vuole”. Siamo felice per Jantko che a Pescara ha duichiarato “questa vittoria è fondamentale…” ora non ci si fermi ma si proceda con continuità, sicuri della forza di questa Squadra. Thereau ha trovato a Pescara la “risposta giusta” bene ma ora si perseveri giocando le rimanenti partite con la dovuta intensità . Brabvisdsimo Zapata che ora che ha rotto il ghiaccio liberandosi sotto il profilo mentale ritrovando la necessaria fiducia in se… Gbravi tutti i ragazzi in campo nessuno escluso. Speriamo che la mancanza di Karnezis non cui penalizi troppo, Scuffet che attendeva la chiamata ha l’occasione per rifarsi migliorandosi in tutta velocità.

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