L’Udinese raccoglie ancora. Al “Friuli / Dacia Arena” la festa può continuare…

Grande meritata Festa al Friuli portata fino dai tifosi dentro e fuori dallo Stadio Friuli, dopo un inizio di partita a dire poco sofferto con una Udinese che pareva temere il Palermo dove un ottimo

Diamanti (ex) trascinava la musica imponendo le danze alla sua squadra, grazie alla sua maggiore esperienza tecnico-tattica. Si dimostrerà essere arguto ma falloso. Malgrado tutto l’Udinese metteva in tutta evidenza ma a sprazi la sua maggiore fisicità e tecnica come dire peso specifico. Tuttavia le azioni pericolose da parte della squadra di casa non mancavano e i tiri verso la porta nemmeno alcune parate di misura del portiere del Palermo,che rispondeva colpo su colpo agli attacchi subiti con buon fraseggio e buone giocate. Da ambo le parti molti errori attinenti alla mancanza di precisione,tuttavia in difesa il Palermo evidenziava la sua confusione maggiore rispetto a quella dei suoi avversari. Nel primo tempo nella squadra di casa si notava l’intensità sotto tono, molte le individualità tra cui una marcata azione pericolosa di Jantko che manca il gol iniziale, peccato. Si sentiva che qualcosa non funzionava tanto che tra l’11 e il 12^ minuto Sallai trova un buco per un errore di Widmer, spara un candelotto a filo d’erba che va dritto in porta con Scuffet sorpreso, nulla può. Palermo esaltato dopo il gol, l’Udinese per un attimo frena e, qui si temeva il peggio, fortuna che il freno era solo quello a mano ed è durato poco,il tempo della sorpresa, l’Udinese forse aveva capito che doveva reagire e non poteva perdere anche questa partita,sarebbe stato troppo. Un buon Jantko capace di molte giocate buone ma anche in questa partita di altrettanti errori (eliminabili ), con un Angella sempre attivo in difesa ma non solo,sbaglierà anche una occasione da gol nel primo tempo, al solito un ottimo Samir così come Widmer sempre impegnato ( a parte l’errore che ha agevolato il gol del Palermo, tra i sorisetti sarcastici di tale Bagaglini subentrato a Zamparini ancora del giro però, un tempo si diceva a tal proposito: “ ride bene chi ride ultimo…” in effetti si è visto,dispiace solo per l’allarme e la preoccupazione inculcata nel paron Gianpaolo POZZO,apparso serio di fatto e in TV inclusa…,caro Paron ora ridiamo noi e Lei con noi…” l’Udinese pareva giochicchiare pericolosamente ma poi…), ottime e utilissime le giocate di De Paul ( alla faccia di qualche solito media locale… capace di tifare solo per Jantko, detto che il giornalismo sportivo deve descrivere con la dovuta terzietà un parere sulla partita … altro l’essere di parte e/o tifoso che non si adice… ) capace di suggerire anche almeno una azione da gol oltre a quello che lui segnerà sul prosieguo del gioco inattivo. Buonismo no…ma ci pare ben altro essendo il solito o uno dei soliti… . Finalmente dopo diverse partite in crisi,anche un ottimo Thereau è stato capace al 41°pt circa, di pareggiare dopo aver notato il portiere del Palermo in posizione defilata e lo spazio libero davanti, tira direttamente in porta a effetto, simulando di più un suggerimento per un esterno, tiro che andrà in gol bucando la rete sul secondo palo. Pareggio 1-1.-Il Palermo ci crede ancora e non molla la presa, il primo tempo terminerà sul pareggio, mentre pur contenti del pareggio i tifosi della squadra di casa,si chiedono se la squadra terrà il botto,ancora increduli su quello che in realtà si vedrà nel secondo tempo. Al quarto del pt Nestorovski lamenta un presnto,a suo dire,fallo di mano di Samir, ma l’arbitro non perde tempo,infatti rivisto dalle immagini TV la palla vola alta in tribuna tanto che nessun giocatore dell’Udinese poteva toccarla, questo il Palermo, per dirla tutta e contro queste squadre è difficile giocare,brava l’Udinese..-

Secondo tempo: inizia con l’Udinese carica e rabbiosa in campo a differenza del primo tempo,mentre il Palermo cerca di portare inutilmente i suoi fendenti, ora stenta a passare tra le maglie dell’Udinese sia a centrocampo che in difesa.Udinese che raccoglie e si riappropria ogni volta possibile della palla con ripartenze veloci dialogando tra il centro gli esterni e di nuovo alla fine il centro attacco dove puntualmente oltre a Zapata arrivavano De Paul dall’esterno e Jantko oltre Therreau il quale in certi momenti continua a sbagliare ma dobbiamo crederci, e C… . De paul pur dotato di elevati mezzi tecnici deve ancora migliorarsi e crescere tanto spazi ne ha ancora in abbondanza, De Paul che parte da destra nel 4-3-3 in uso a Delneri. Il Friuli mormora mentre Thereau appare estraniarsi così come il suo secondo Zapata che oggi dava segno di non essere pronto come le precedenti partite. Tutto errato : “errare Humanum est perseverare diabolicum”… .Tutto sta qui,l’Udinese in realtà stava piano piano cuocendo il Palermo cercando di costringerlo in errore approfittando magari di questi momenti per pungere, cosa ragionata e sensata. Il Carisma e l’intensità della squadra man mano che passavano i minuti saliva, Thereau sembrava non badare ai compagni ma quando decide di affondare lo fa. Il Gigi (Delneri) si accorge che qualcosa non quadra richiama Therreau e lo consiglia di partire da dietro Zapata, aggiustando poi le misure e il gioco della squadra che cresce trovando maggior facilità nelle percussioni e nella profondità,questo accaduto facendo un passino indietro verso la fine del primo tempo. Infatti,come già detto,rispettoso delle dinamiche, dopo poco, Therreau in possesso di palla nota il portiere avversario fuori misura fa partire da lontano un bolide raso terra che si insacca in porta sul secondo palo. Il ripetuto gol del pareggio, per il 1-1 . Nella ripresa come già detto l’Udinese si ricrede acquista nuova personalità mettendo in mostra un gioco più deciso e franco, fiduciosa nei propri mezzi. Il Palermo ha un solo dono,squadra fallosa all’unisono. L’Udinese deve cercare di evitare i troppi errori sui passaggi e/o servizi fuori misura… ben 13 vs i 7 del Palermo nello stesso momento del conteggio cronometrato. Nel secondo tempo Diamanti ancora pericoloso ma in netto apparente calo, l’Udinese accelera pressando con maggiore intensità l’avversario. Halfredsson, De Paul, Jyantko all’arrembaggio. Therreau svuota il serbatoio e rimane senza carburante,fuori lui e dentro Perica con nuove energie, il nuovo assetto mentale dell’Udinese e la preparazione atletica impongono una crescita vertiginosa nella velocità, al 15’° il gol di Zapata che tarpa le ali del Palermo, al 23° data la pressione dell’Udinese che vuole i 3 punti vede il gol stupendo di De Paul dopo un primo rinvio non trattenuto del portiere, De Paul recupera e tra un nugolo mdi gambe spedisce la palla in dribbling in porta, al 35° il gol altrettanto bello di Jantko che lo aveva cercato a più riprese fino a trovarlo per il 4-1 finale. Significativa al 10° del secondo tempo l’arrabbiatura di Diamanti su De Paul che fa giochi di prestigio con il suo paleggio e il suo dribbling prestigioso,motivo che non autorizza Diamanti a sgomitarlo per questo motivo dopo che in partita di falli ne aveva commessi e non pochi, l’arbitro Maresca ha estratto il cartellino rosso spedendolo negli spogliatoi. (Per alcuni forse un pochino esagerata l’espulsione,ma la cattiveria del fallo e la volontarietà nel cercare di fare male di Diamanti giustificano l’arbitro che comunque è reo tra l’altro di non aver concesso un calcio di rigore per atterramento in area di Zapata. Ma quando le cose finiscono bene per merito della squadra, pace e bene comunque. Jantko convocato per la prima volta con la sua nazionale ha lasciato il posto a Kums per il finale della partita. Anche se i tifosi un po’ tutti si attendevano l’ingresso di Balic, ma il mister spiegherà che sia lui che Ewandro hanno molte doti e qualità ma ancora non sono pronti,quindi il Mister non se la sente di spedirli in campo facendoli finire magari in pasto ai “giornalisti” visto che gli stessi se le cose venno bene,tutto bene e viva la grandeaur ma se al contrario vanno male sono capaci di demolire la figura di questi ragazzi che comunque per il prossimo campionato si spera saranno pronti definitivamente. Comunque passata la bufera prima della fine del Campionato qualche assaggio del campo speriamo lo possano fare,per iniziare a prendere confidenza. Bella partita, diremo anche bene Scuffet che dopo aver subito a freddo il gol del vantaggio del Palermo poi ha fatto vedere almeno 3 o 4 belle parate,spettacolari, se gioca cresce.

Speriamo che anche con il rientro di Karnezis Scuffet possa giocare qualche spezzone di partita per rientrare.. . A Torino dopo l’ultima pausa del Campionato per domenica prossima, sarà battaglia molto dura, ma non impossibile per l’Udinese che potrebbe anche magari pensare a una vittoria e magari un pareggio vs il Napoli. Questa squadra non deve avere paura ne limite reverenziali contro nessuno se gioca. Ora pare entrata in forma. Se Zapata desideroso di rimanere a Udine,se vero, continuando a giocare e fare risultato come ora, magari potesse rimanere assieme a Lasagna per l’attacco, quest’anno magari mantenendo intatta questa squadra da rinforzare in qualcosa semmai ma se persiste va bene come stà. Salve magari le cessioni dei più vecchi che vogliano partire,eventualmente da sostituire con elementi altrettanto pronti senza indebolire la difesa mentre nel centrocampo forse potrebbe essere utile un regista puro. Valuti il Mister. Ovvio. Bene voglioso e desideroso di rinnovare il contratto a Udine : “””Il Campionato per Noi inizia ora…”””…. . Halfredsson è stato isolato in partita in quanto sempre attaccato anche da più avversari. Heurtau si è rivisto in quanto a dire del mister: Samir aveva male alle gambe e non era il caso di rischiare.

Articolo d’opinione di
Carmino Deotti

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