Imperativo vincere domani. Per arrivare lì, esattamente si voleva arrivare…

Ora per l’Udinese arriva il bello. Arriva la parte più definitoria di un campionato giocato davvero in maniera soddisfacente dall’Udinese. Con la squadra bianconera che ora è chiamata a confermare soltanto di esserci. Serve battere almeno tre colpi per dire che si è finalmente giunti al picco stagionale di efficienza e funzionalità della squadra. Che quando bisogna chiudere i conti, cioè proprio ora, la squadra è lì a ranghi il più possibile compatti, a perorare la propria causa battendo le ultime rivali dirette nella corsa all’affermazione rimaste lungo il cammino. E la sfida è proprio quella di battere il Cagliari domani, per prendere quei tre punti che sono assolutamente da pigliare e che significherebbero l’essere davvero ad un passo dall’obiettivo stagionale secondario, quello legato alla piena soddisfazione dei pubblici che seguono più da vicino le vicende della squadra della famiglia Pozzo. Oramai è quasi un “tassativo” doverlo tagliare quel benedetto traguardo di quota 50, poiché oramai è conclamato che a quella quota ci si può arrivare. Battuto il Cagliari in quella che si candida per essere una bella giornata primaverile significativa affinché l’Udinese consolidi il posto che attualmente occupa in classifica, poiché la squadra bianconera coi tre punti si isolerebbe ad una media di 5 o 6 punti da chi la precede oltreché da chi la segue basterebbe un altro paio di vittorie, ottenute per esempio al cospetto di formazioni come il Bologna (in Emilia – Romagna) e la Sampdoria (in casa propria, ad Udine) per fare si che l’Udinese arrivi lì, proprio lì, esattamente dove la vogliono tutti. E a quel punto contro Atalanta e Crotone potrebbe bastare un punticino a partita. Anche se contro gli orobici ad Udine sarebbe meglio puntare al colpaccio per cementare ulteriormente la situazione di classifica; ma resta il fatto che a quel punto si andrebbe ad affrontare l’Inter sicuri del fatto che ogni risultato potrebbe andare bene, per la serie… “Comunque vada sarà un succeso”. Quella volta sarà il momento di stappare lo champagne per festeggiare una stagione da applausi, se tutto va come messo in conto. Bene o male l’Udinese si gioca tutto domani, e quindi è il caso di vincere per propriamente installarsi proprio a ridosso del Torino, una tra le più solide sorprese del campionato che ben difficilmente l’Udinese riuscirà a raggiungere. Ma l’Udinese può accontentarsi di buon grado della situazione che maturerà domani sera allorquando si ottenesse una vittoria sul Cagliari, come detto, perché poi la situazione per la squadra bianconera si farebbe davvero in discesa. Considerato come si è messa la classifica, nella peggiore delle ipotesi all’Udinese sarebbe sufficiente un punto a partita o qualcosa più di fronte a Bologna, Atalanta e Crotone per garantirsi li presenza lì nel posto laddove esattamente aveva in testa di arrivare alla vigilia del campionato allorquando si sono poste le premesse a ragion veduta, si potrebbe dire a buon diritto.

Articolo d’opinione di

Valentino Deotti

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valentino.deotti@udinesenews.it

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