La sedicesima Tappa del Giro 2017

Nibali ha morso il freno fino a queste tappe in quanto probabilmente le precedenti tappe forse non

gli si adattavano, oggi ha morso il pedale oltre al freno nel discesone pieno di tornanti per discende re dopo aver salito la montagna, salite vere queste anche 15% e forse più,con altri tratti più leggeri ma sempre impegnativi tra i 7 e il 12% con arrivo a Bormio in leggera salita.

A meno 25,2 km dall’arrivo Nibali stava studiando la situazione nel plotone,sembrava anche oggi indeciso ma arrancava in Gruppo, mentre 4 uomini erano in fuga con Landa che avanzerà da solo fino ad acquisire un vantaggio di oltre 2 minuti circa.

Quando meno ci si aspettava Nibali che si era portato in testa al plotone dopo che Pelizzotti aveva fatto un buon lavoro, tenta l’allungo ma Quintana gli sta al passo fino ad andarsene, almeno in appa renza è risultato così, ormai il pubblico era deluso per la mancanza di vittorie italiane. Ma sentivamo che Nibali c’era pur non conoscendo la sua strategia in questo Giro, Quintana è molto forte così come l’Olandese Tom Demoulin,potevano reggere?.

Nibali imparata la Lezione di Quintana sul Blokaus e non solo, Nibali riprova con un altro allungo, ma Quintana risponde sempre, al terzo o quarto tentativo Nibali allunga e questa volta Quintana a sorpresa dimostra di cedere il passo. Nibali allora va in progressione dapprima in solitudine poi facendosi dare il cambio a chi trovava per strada,gente fuggita ma recuperata da un grande Nibali che oggi ha dato il tutto per tutto.

Cederà pure Tom Demoulin che è caduto il gruppo lo ha atteso ma davanti se ne andavano e un Giro è un Giro per tutti è fatto così,non puoi aspettare De Moulin perché caduto rischio valido per tutti,infantile quel comportamento. Pellizotti che ha atteso per collaborazione per un km a quel punto se ne è involato a dare man forte a Nibali facendo gioco di squadra.

La Movistar buona squadra con N.Quintana più altri forti corridori, ma oggi la Bahrain – Merida ha dato segno di esserci,gran lavoro. Così altrettanto per la AG2R di Domenico Pozzovivo che ha fatto una gran corsa pure lui. Nibali strazia gli avversari Quintana in testa che perde terreno con la maglia rosa che arriverà a un ritardo massimo di 2,40 circa lungo la salita,poi in discesa accorcerà qualcosa ma il recupero di Nibali oggi è stato tremendo.

Nibali riprende e stacca Kruscwit che finisce nel gruppetto dei 5 inseguitori con Nibali che si invola in progressione. Poi la discesa con Nibali che aveva quasi annullato tutto il suo ritardo in classifica generale, poi Dumoulin preoccupato dovrà salvare la sua maglia rosa che conserva con un distacco minimo su Quintana, ancora una tappa come questa e Nibali potrebbe far suo il Giro d’Italia. Si vedrà. I giochi ora sono apertissimi.

In discesa Nibali scenderà a una velocità che arriva anche a oltre 80 km ora (ricordiamo il leggen dario Nencini…?…)

Fatti i 13 km circa di discesone, arrivo a Bormio sul traguardo dopo aver valicato la Cima Coppi. Nella discesa Nibali accompagnato da Landa che Nibali aveva ripreso in salita. Arrivano a Bormio sull’arrivo insieme e cosa straordinaria Nibali che ha dovuto per vincere prendere la curva dell’arrivo stretta sprintare per vincere e gli è andata molto bene,diremo con grandissimo merito oggi.

Finalmente la prima vittoria di tappa Italiana e che vittoria. Nibali molto pacato e modesto ha fatto i complimenti a N.Quintana oggi 4° sul traguardo grazie al suo ennesimo recupero ma oggi gli è costata.

Arrivi di Tappa: 1° Nibali – 2° Landa – 3^ Domenico POZZOVIVO ( bravissimo)- 4° Quintana, mentre Tom Dumoulin conserva per ora la maglia rosa ma con un distacco di 2,17 gli rimangono pochi secondi … . Da domani per lui,altra tappa come quella di oggi più o meno e si farà dura. Dumoulin in rosa con 0,32 di vantaggio su N. Quintana e Nibali si vedrà altra tappa come questa e mandi… . Sarà dura molto difficile ma non si sa,detto che Nibali nel Giro le cose migliori le fa nella terza settimana.

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