La penultima Tappa di un Giro (2017) … da 100 e lode

Da Pordenone ai piedi del M. Grappa che si trova nel Gruppo del Grappa che porta a Asiago poche le difficoltà incontrate ma forse la tappa di ieri sul Piancavallo e le tappe precedenti hanno lasciato il segno, tappa montane estremamente dure ma anche forse troppo lunghe addirittura una media di 200 km lasciano il segno,mentre in altri Giri d’Italia le tappe pur rispettabili a memoria raggiunge vano punte massime ben inferiori. Non ci stanchiamo di ripetere che a differenza dei tempi che furono tra le nuove generazioni sempre meno dimostrano la voglia, la grinta e la determinazione di chi un tempo…portava alto il nome d’Italia, oggi per nulla veramente sentito. Ieri Nibali intervistato dagli addetti al Giro all’arrivo sul Piancavallo (PN) ha dichiarato di aver fatto il meglio possibile ma che sul salitone sentiva pur essendo in forma i battiti alterarsi e quindi con questo attimo di crisi tra la stanchezza accumulata non ha potuto pensare a un arrivo in solitaria. Cosa che invece ha permesso con Dumoulin in crisi di perdere la maglia rosa a vantaggio di un N. Quintana che se la riprende proprio sul Piancavallo con un margine di vantaggio risicato ma non importa.

La tappa odierna è la 21° che per l’alfabeto significa lettera “V” ( di Vittoria) ma anche di Villaggio tra gli splendidi panorami ammirabili tappa dopo tappa. Ricordano però il grande lavoro necessario in ogni tappa per preparare arrivi e partenze cosa che coinvolge il grande lavoro di tutte le maestranze addette, dai tecnici, agli operai, alla Rai e a tutte le necessità necessarie tappa per tappa fino ai rifornimenti.

….-partendo dai tratti che più possono fare la differenza ovvero sulle salite (ultime ) e discese del Grappa, in cima al quale transita per primo D. Denewyns davanto a Treuns, fatta la saliti e il g.p.m. come detto i battistrada avevano accumulato 8’,50’’ circa di vantaggio sugli inseguitori, poi via via ridisceso a 2,50’.

Tuttavia le attese sul M. Grappa sono state disattese in quanto i migliori, pur rischiando hanno preferito rallentare e procedere con andatura progressiva ma quasi regolare, visto che T.Dumoulin pareva perdere quota ( dimostra le poche energie rimaste ), in discesa la riduzione dei margini di distacco dai battistrada fino a 2,’50’’ ca.

tra i Capitani Ilmur Zakarin è il solo a essere supportato da tutta la squadra,mentre Dumoulin pare solo senza outsider, Nibali si farà aiutare dal solito Pellizzotti che ha fatto un gran lavoro . Nibali fa la sua corsa a ruota con Nairo Quintana con il quale trova collaborazione oltre che a T.Pinot,mentre Pozzovivo scappato dal Gruppo con Zakarin dietro ai due battistrada, ha un buon margine di vantaggio,. A meno 38,8 km dall’arrivo vede Tom Slagter in vantaggio sul gruppo che attende per non scattare a troppi km dall’arrivo. Slagter viene ripreso dal Gruppo con la maglia rosa in testa al Gruppo che cerca di creare il vuoto dietro su Dumoulin, con continui scatti tra lui e Nibali.

Dumoulin corridore completo in risorse segna il minimo possibile stabile.

Nibali e Quintana che dai e dai riescono a creare un vuoto e partono in tre a meno 20 km dall’arrivo mentre Dumoulin fa denotare cedimenti (tattici?…), possibile,ma è segnato pure lui. Mentre Zakarin e Pozzovivo in cima alla salita a 1.200 mt di alt circa, puntano poi in discesa verso Asiago.

T.Pinot con Quintana e Nibali riprendono i fuggitivi strada facendo sia pur con grosso sacrificio,ma vanno raccogliendo tutte le energie possibili, la lunga discesa vedrà un Nibali molto determinato con Quintana a ruota. Il G.P.M. ; di Foza vede Pozzovivo prevalere su Zakarin al G.P.M un Zakarin per nulla in difficoltà come si vedrà.

Sul salitone ripreso Zakarin e Pozzovivo (con Treuns che molla e perderà i compagni di merenda)ripresi da Quintana-Nibali – Tom Pinot, che oggi dimostrano di voler distanziare quanto più possibile l’olandese T Demoulin che nel frattempo aiutato da alcuni corridori ai quali chiede collaborazione avuta pare da tale Landa e poco altro,mentre altri pensano a conservare il loro tempo ma niente collaborazione alla ex maglia rosa. Dumoulin si riporta sotto i 15’’ di distacco dai primi si rifa’ pericoloso dopo essersi bellamente ripreso (chissà che crisi…?…), passano i km,gli uomini di testa quasi in cima alla salita si arrampicano bene ma faticano,poi il discesone dove Nibali e Quintana faranno un grande lavoro impedendo al gruppo di riprenderli. Nibali e Quintana con T.Pinot fanno un grande lavoro Quintana continua a chiedere collaborazione,pare non voler andare lui che è in rosa a tirare, Pinot, Nibali e Quintana si danno il cambio fino a trovare la perfetta collaborazione in vista del traguardo. Accelerano il ritmo a vista d’occhio con le energie rimaste il distacco dai 10,00 ‘’ circa rimasti sotto il discesone, risalgono a 21‘’ circa in prossimità dell’arrivo.

ARRIVO DI TAPPA : scatto di T.Pinot (che vuole ) la tappa,quindi Quintana e Nibali appaiati subito dietro D.Pozzovivo che oggi ha fatto un grande lavoro.

Una curiosità: Abbiamo potuto apprendere da Nibali che lui aveva chiesto collaborazione a Dumoulin a suo tempo che non gliel’ha concessa, ecco che Nibali forte in montagna come pure a cronometro dove si difende bene o altre specialità come ha dimostrato a Asiago tappa per specialisti,non potendo fare tutto da solo o con il solo Pelli dopo il no di Demoulin presuntuoso, ha trovato collaborazione in N. Quintana.

Quindi abbandonare Demoulin a vantaggio del nostro uomo è atto dovuto,bando ai presuntuosi quali certi olandesi.

Domani ( 21’ tappa) finisce il Giro d’Italia con una cronometro individuale da Monza a Milano piazza d’Uomo dove l’arrampicatore Quintana dovrà difendersi da Demoulin ma non solo visto che Nibali energie permettendo a cronometro si difende e qui trova tutte le sue determinazioni e motivazioni vista la classifica, sicuramente daranno battaglia a Demoulin per mantenere le posizioni attuali in classifica generale, dove tutti tenteranno il tutto per tutto in una cronometro individuale .

Mai come quest’anno si era vista la maglia rosa al foto finisch né un Giro poco edificante per gli italiani, tuttavia fortuna che abbiamo Nibali e Pellizzotti che pare essere quello più attivo nel sostegno a Nibali. Ancora domani poi ha detto saranno soddisfazioni personali libero dal lavoro per terzi.

La classifica Generale vede sempre in rosa N. Quintana – 2 a 53’’ Nibali ora secondo in classifica generale a – ora Dumoulin (per ora) 3 – 4 – – 5’ D.Pozzovivo.

I nostri complementi e felicitazioni agli Organizzatori del Giro, a tutti i suoi tecnici oltre agli uomini e donne partecipanti all’Organizzazione, oltre ai Corridori tutti e a tutto il mondo delle bici.

Il nostro auspici di rivedere il Giro d’Italia con più uomini italiani veri possibili Campioni che oggi latitano essendo in numero ridotto. Speriamo ricresca. Un saluto alla Rai grande organizzazione a tutto il suo Staff Tecnico, a tutti i membri della Comunicazione a qualunque livello e Stato.

Articolo di
Carmino Deotti

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