
UDINESE vs VERONA : Stadio Friuli Bluenergy di Udine. Arbitro Ayroldi da Molfetta, con lui una strana sensazione come con troppi arbitruccoli di oggi,stenta e/o non riesce a tenere in mano alla partita con rispetto del campo dove si trova ne delle compagine presenti,con le quali a più riprese ha rischiato specie il Verona arrogante. Risultato finale : mero culo (0-1) sul calcio di punizione e il portiere di casa che salutava la morosa in tal momento,se non è una dormita quella… . In premessa prima dell’Inizia della partita con, un unico momento significativo in segno del dovuto rispetto, non appena le squadre allineate andato in voga il ricordo “dolce per certi versi- amaro per altri” di bruno Pizzul che incrociavamo spesso e con il quale si scambiava qualche parola, lui parlava a tutti ed era di una mestezza infinita oltre che a una professionalità unica, ora ci manca pure il suo articolo settimanale quale parere sul “Messaggero Veneto”. Sentiamo la mancanza con vivo rimpianto. “MANDI PIZZUL, ARRIVIO DISI…”.
Al mandi “PIZZUL” + calato sullo Stadio un silenzio tombale da parte di entrambe le tifoserie accompagnando il tutto poi con un lunghissimo applauso senza tifo.
“BRUNO” univa tutti anche se dobbiamo essere grati a questa terra Friulana per avercelo dato sia prima come giocatore che poi come opinionista e poi ancora quale giornalista sportivo RAI.
Bravissimo,ricordiamo ancora la sua bravura di tanti anni or sono,dentro quello Stadio troppo piccolo e”maledetto” durante una partita Liverpool vs Juventus in campo neutro giocata in campo neutro e troppo piccolo quale lo Stadio Eyiselle di Bruxelles nel qualoe a seguito delle esaltazioni degli incluse sono crollate parte delle strutture schiacciando la gente,conmn molti feriti e morti specie tra gli italiani., che erano pacificamente accorsi per la partita,poi in effetti tralsciata per il fuggi-fuggi di chi poteva. Bruno ha commentato alla grandissima quei tragici momenti, facendoceli vivere minuto per minuto. In Belgio lo scriuvente ricorda da bambinoi come fosse oggi i giorni della miniara in Allonie, Marcinelles XII Bois du Cazier,una strage sul lavoro.
Grande Pizzul.
Ora veniamo alla partita, iniziata al fisdhio dell’arbitro, puntuale, con l’Udinese pronta a pressare cercando di imporre il proprio gioco, cosa riuscita solo in parte, in quanto il Verona pur trovandosi sia sotto il profilo fisico che tecnico a ben vedere in balia delle onde, l’Udinese messa in campo col 4-4-2 (modulo delle migliori partite di quest’anno…), non era la solita squadra mancava Thauvin vittima di un pestone su un piede che deve recuperare, più altri giocatori molto importanti per questa squadra pur presente Sanchez che non viene servito bene dalla compagine e può “ mordere “ ben poco in attacco, detto che non è più giovane pure lui ma negli ultimi metri può dire benissimo la sua pure lui, ma troppi compagni egoisti e poco empatici nei suoi confronti,con Lucca che ha spento la lampadina per l’occasione, detto che si è ritrovato con un portiere molto bravo ma lo doveva sapere sia lui che la squadra.
A sorprenderci è stato mister Runyaic per come ha disposto questa squadra, a tratti impacciata all’atto del dirigersi verso l’attacco avversario. La difesa avversaria che chiudeva bene specie anche grazie ai falli, spesso densi di fallacia, commessi dai veronesi e spesso non rilevati dall’arbitro Ayroldi.
Una partita a ben vedere condotta sia nel primo tempo sia nel secondo,svolti più o meno allo stesso modo, ma che dovevano essere sponati molto più dall’Udinese nella cui compagine oltre ai soliti Lovric seppur in ombra causa i generis accaduti in squadra, il migliore e più combattivo di tutti è stato Atta al quale vanno i nostri complimenti di in coraggiamento. Per ilò resto in generale la squadra è rimasta sotto la Livrea poco nobilitata dalla loro sicura professionalità per l’occasione, potevano sembrare lobelliacee su erbacce in luogo in verità di travarsi sulla bella merba verde e fresca dello Stadio Friuli.
Dopo il calcio di punizione da punizione utile, malgrado la distanza , con una barriera fatta mal mettere da Okoye e non solo, barriera che non è servita a nulla, essendo elementare il modo per disturbare chi si incaricava del tiro ,che si è dimostrato calciatore dai piedi buoni,la palombella a scavalcare la barriera per finire lenta in discesa nell’area di porta,finendo
nell’angolino del primo palo rispetto al tiratore. Al 26’ secondo tempo, tiro di Duda dai piedi buoni e gol a sorpresa,senza quel fallaccio su quel giocatore non avrebbero mai segnato .
9’)A inizio partita Payero che mira forse a vanvera, poco convinzione, alza la traiettoria e la spara al settimo piano.
15 ) S0Solet molto buono pure oggi pende palla dalla sua posizione difensiva e la porta a metà campo circa, ma va al tiro debole e parato.
22’ crossi di sn. Di Zemura, ancora servito da Solet che porta palla, Lucca stacca e dall’area piccola di testa la spara alta,strano ma vero.
24’) Lucca ci riprova grazie a un sservizio di Solet non riesce a dare forza, Montipò si diverte.
47’ Unica azione credibile con un taglio trasversale forte di Ehizibue ma non trola la rete,parata .
56’) Bel tiri e occasione splendida dopo azione in dribling di Atta, speventando Montipò che se la cava ancora fortuna sua.
64’) Zemura impreciso.
69) la dormita di Okoje continua mentre Duda tenta un ‘altra sorpresa con un tiro che per mera fortuna di okoye sfriora la porta va va dritta fuori. Okoye fa il fermo immagine per la foto ricordo.
72’ Soled stende Suslov. Duda la piazza a giro e sehna su punizione per il vantaggio a sorpresa.
90’ ulrimo assalto dell’Udinese ma senza nulla di fatto,Montipò dice no a tutto.
Ora le Nazionali e poi l’Inter, come farà, niente Europa, forse la paura di fare troppo ha frenato oggi questa squadra., Giulio Andreotti soleva dire “ a volte pensando male che c’azzecca”.- Le squadre di Zaccheroni e Guiodolin altra cosa.
Di Carmino Deotti